Lo sviluppo del nord Italia presenta il conto. Nel libro inchiesta di Luca Quagliato e Luca Rinaldi i 70 casi di inquinamento tra Piemonte, Lombardia e Veneto lasciati in eredità alle prossime generazioni. Ma è anche la storia delle lotte dei cittadini che chiedono giustizia e tutela
I dati dell'Agenzia delle Entrate che fotografano il patrimonio immobiliare italiano. L'82,5% dei proprietari sono lavoratori dipendenti o pensionati. Più di 6 milioni gli immobili lasciati sfitti
Prende il via e sarà inaugurata ufficialmente la mattina di sabato 11 gennaio 2020 al Centro pastorale card. Urbani di Zelarino (Venezia) la neonata Scuola triveneta di formazione al diaconato permanente.
“Riconoscere la realtà; vocazione e profezia; la preghiera; la carità; il dialogo ecumenico e la parresia”: sono questi alcuni dei percorsi possibili per “annunciare il dialogo e la pace in maniera seria, senza retorica, concretamente e rimanendo allo stesso tempo credibili”.
Presentato il settimo Rapporto sul Benessere equo sostenibile (Bes) da parte dell'Istat. Per quanto riguarda gli indicatori di Istruzione e formazione c'è una tendenza al miglioramento, ma i livelli raggiunti in Italia sono inferiori a quelli della media europea. Si riduce la quota di giovani tra 15 e 29 anni che non lavorano e non studiano, ma permane la criticità dell’abbandono scolastico precoce con significative differenze regionali e per genere. Nel 2018, il 14,5% dei giovani tra 18 e 24 anni non ha conseguito il diploma di scuola superiore di secondo grado e non frequenta corsi di studio o formazione (13,8% nel 2016). Un altro dato significativo riguarda la condizione dei giovani: uno su due è in sofferenza.
Il presepe di quest’anno della parrocchia di Laghi di Cittadella richiama i segni battesimali. Oltre i personaggi del presepe: Gesù, Maria, Giuseppe, bue, asino, angeli, il pastore della meraviglia, il pastore della carità, i pastori in generale, troviamo un fiume bianco con tante gocce azzurre, sulle quali i nostri ragazzi dell’iniziazione hanno scritto il loro nome e la data del loro battesimo.
Ha confermato di essere il più grande presepio vivente del Vicentino, come pure dell’intero Nordest, quello che si è svolto il 28 e 29 dicembre scorso nelle grotte di San Donato di Villaga. Un luogo rupestre, preistorico e mistico, sconosciuto ai più fino a un decennio fa, quando un gruppo di volontari ha deciso di dare avvio a quella che sarebbe diventata una delle tradizioni natalizie più attese e visitate dell’Area Berica.