Ha confermato di essere il più grande presepio vivente del Vicentino, come pure dell’intero Nordest, quello che si è svolto il 28 e 29 dicembre scorso nelle grotte di San Donato di Villaga. Un luogo rupestre, preistorico e mistico, sconosciuto ai più fino a un decennio fa, quando un gruppo di volontari ha deciso di dare avvio a quella che sarebbe diventata una delle tradizioni natalizie più attese e visitate dell’Area Berica.
Impegniamoci, media, rappresentanze sociali, istituzioni culturali, tutti quelli attori che il presidente ha puntualmente e giustamente indicato, rifiutiamo di dare credito e di prendere in considerazione proposte che non abbiano un respiro almeno a cinque anni. Partendo dal nostro piccolo. E, perché no, dal mondo cattolico italiano, che Papa Francesco pungola ad assumere un ruolo creativo. Così da ritrovare la misura delle cose, primo principio di una cittadinanza piena
Tra i temi affrontati dal Capo dello Stato il lavoro che manca, le diseguaglianze sociali, la necessità di fiducia, la solidarietà, il bene comune, i giovani, la tutela dell’ambiente, le famiglie, il civismo, i social network, l’università e la ricerca, la cultura.
Il numero medio di componenti è passato da 2,7 (media 1997-1998) a 2,3 (media 2017-2018), soprattutto per l'aumento delle famiglie unipersonali. Nascite al minimo storico, Italia paese tra i più vecchi
“Nella città Dio ha posto la sua tenda, e da lì non si è mai allontanato!”. Lo ha esclamato il Papa, che nell’omelia dei Vespri di fine anno, che si concludono con il canto del “Te Deum”, ha fatto notare che “la sua presenza nella città, anche in questa nostra città di Roma, non deve essere fabbricata, ma scoperta, svelata”.
“La rinascita dell’umanità è cominciata dalla donna. Le donne sono fonti di vita. Eppure sono continuamente offese, picchiate, violentate, indotte a prostituirsi e a sopprimere la vita che portano in grembo. Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna”.
Sulle tracce dei ghiacciai è una mostra davvero imperdibile. Allestita al Museo Civico di Bassano del Grappa fino al 17 febbraio 2020, la mostra fotografica racconta il progetto del fotografo Fabiano Ventura che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai più importanti della Terra. Sulle tracce dei ghiacciai coniuga comparazione fotografica e ricerca scientifica illustrando le cinque spedizioni del progetto e grazie anche al confronto diretto tra fotografie storiche e moderne emerge l’urgenza di un’azione che inverta la rotta se vogliamo un pianeta da vivere.