Il giornalista colombiano Ary Waldir Ramos Diaz ripercorre in un volume lo stile comunicativo di Papa Francesco, all'insegna di tre parole chiave: "Profondità, ascolto e autenticità".
“Abbiamo chiuso il 2018 con 311 vittime per incidenti stradali nel Veneto. Negli ultimi tre anni c’è stata indubbiamente una recrudescenza; a metà dicembre di quest’anno il numero era già stato superato. È come se sulle nostre strade si contasse quasi un morto ogni giorno, festivo o no. Questo ci dice che forse si è abbassata la guardia con l’informazione sulla sicurezza stradale e c’è la necessità di ripartire con le campagne mirate non solo al livello regionale. Quella che chiamavamo pubblicità progresso deve tornare; se è necessario anche ricorrendo a campagne shock, quando è necessario bisogna che il messaggio colpisca”.
Il cardinale Charles Bo ha portato nella sala dei leader religiosi del mondo riuniti da Religions for Peace il dramma di questa popolazione e di un intero Paese chiamato a rispondere di genocidio e crimini contro l’umanità. "La mia impressione - spiega il cardinale - è che i media abbiano preso una posizione molto forte a loro favore, limitandosi purtroppo a raccontare solo un lato della storia". E ricorda l'impegno della Chiesa locale che, insieme ai rappresentanti musulmani, buddisti e indù si batte perché il ritorno dei Rohingya sia “pianificato, dignitoso, volontario e sicuro”.
Patriarcati ortodossi uniti nel difendere la Chiesa ortodossa serba in Montenegro. A scendere in campo per chiedere la revisione della legge sulla libertà religiosa approvata il 26 dicembre scorso dal Parlamento e soprattutto la fine delle ostilità e delle violenze ancora contro gli stessi vescovi locali sono il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, il patriarca Ireneo della Chiesa ortodossa serba e il patriarca Kirill di Mosca e di tutte le Russie.
È morto lunedì 30 dicembre all’età di 94 anni il cardinale Prosper Grech, dell’Ordine di Sant’Agostino, docente emerito di varie università romane e consultore della Congregazione per la dottrina della fede.
Tre i soggetti italiani e di origine cinese multati dai finanzieri della Compagnia di Chioggia, con sanzioni amministrative di diverse migliaia di euro.
Il film non è al di sopra di sbavature o inciampi, soprattutto sotto il profilo della ricostruzione storica. Ma a ben vedere, non è questo che importa all’autore, che è più proteso nel consegnarci un’inedita, onirica, prospettiva di legame tra due grandi uomini di Chiesa; la prospettiva dell’amicizia che affiora e man mano si fortifica nel lavoro di messa in sicurezza della barca di Pietro