"I corridoi umanitari sono un modello vincente. Permettono a persone che provengono da situazione di grave vulnerabilità, di poter cominciare una nuova vita, costruirsi un futuro e di integrarsi. È un progetto italiano e come tale fa emergere un’Italia che aiuta e protegge la vita umana, ovunque si trovi, soprattutto se in condizione di vulnerabilità". Ne è convinta Emanuela Claudia Del Re, viceministro per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, che al Sir annuncia l'intenzione di proporli all'Ue come una "buona pratica". Tra i progetti futuri aprire corridoi umanitari per 50.000 persone da e verso la Libia per un periodo di due anni. E in Libia si è recato, il 17 dicembre il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per rilanciare l'azione diplomatica in vista di un accordo negoziale che ponga fine al conflitto in corso tra il generale Haftar e il premier al-Sarraj
(Strasburgo) Sarà molto probabilmente il prossimo 9 maggio, Festa d’Europa, la sessione costitutiva della Conferenza sul futuro dell’Europa, che si sta preparando nelle sedi Ue in vista di una riforma e di un rilancio del processo di integrazione europea.
Incontrando un gruppo di migranti e rifugiati arrivati recentemente da Lesbo con i corridoi umanitari, il Papa lancia un ennesimo appello all'accoglienza di coloro che sono costretti a fuggire dalle loro terre nella speranza di un futuro migliore. "La nostra ignavia è peccato", "non è bloccando le navi che si risolve il problema". "Svuotare i campi di detenzione in Libia". Da oggi, al Cortile del Belvedere, è appesa una croce "vestita" di un giubbotto salvagente.
"Il Papa polacco, nel corso dei suoi numerosi pellegrinaggi nel nostro Paese, ha visitato molte città e villaggi. In ogni diocesi quindi ci sarà un’occasione specifica per ricordare uno di questi viaggi e il relativo insegnamento": lo spiega al Sir mons. Artur Miziński, segretario generale della Conferenza episcopale polacca, in vista degli eventi che si terranno fra maggio e giugno del prossimo anno
Sono sei le diverse realtà benefiche a cui Assindustria Venetocentro dedica il Gran Galà di Natale, il tradizionale scambio degli auguri che la comunità degli imprenditori di Padova e Treviso (unita in Assindustria Venetocentro) organizza giovedì 19 dicembre, dalle 19.30 negli spazi di PadovaFiere (Padiglione 11 - Via F. Rismondo).
Per curare un paziente oncologico over 70 è necessario considerare la sua salute in senso globale. Può capitare infatti che alcune terapie ne influenzino altre. Per questo l'Istituto Oncologico Veneto ha istituito un servizio telefonico, attivo due ore al giorno per cinque giorni la settimana, dove un gruppo di volontarie, opportunamente formate, aiutano i pazienti anziani ad individuare il percorso di cura più adatto a loro.