La notizia rende inquieti quanti guardano al mondo scolastico e più in generale ai mondi giovanili, dove il fenomeno del bullismo è tutt’altro che raro.
Un Capodanno diverso per giovani fino ai trentacinque anni: le Pie Discepole del Divin Maestro propongono 3 giorni di esercizi spirituali sulle orme dei Santi. Un percorso che inizia il 29 dicembre e si conclude il 1° gennaio, durante il quale allontanarsi dal frastuono quotidiano e dedicarsi all'ascolto, alla preghiera e alla riflessione. Con la guida di un sacerdote e delle pie discepole, per fare il punto sulla propria vita e riprendere il cammino più consapevoli della propria vocazione.
Zugliano. Venerdì 13 al via il percorso di preghiera "Dalla parte destra". Una proposta dell'unità pastorale a chi vuole riscoprire la Parola nella propria vita
“È una grande testimone dell’insegnamento della Chiesa sull’ambiente, la cura dell’ambiente e la cura della persona”. Così il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, ha definito Greta Thunberg, la giovane ambientalista svedese nominata “persona dell’anno” dal settimanale americano Times.
Fabio Bui è stato accolto nel complesso della Mandria dal presidente della Fondazione Oic Andrea Cavagnis e dal direttore generale Fabio Toso. La visita è stata un’occasione per ricordare alle istituzioni la missione dei fondatori: creare un luogo dove la longevità è una risorsa delle quale posso beneficiare tutte le generazioni. Gli ospiti della Fondazione Oic sono 2.400 e la struttura conta oltre 1400 dipendenti.
Due presepi viventi a pochi chilometri l'uno dall'altro nel Piovese, a Codevigo e Pontelongo, che richiamano migliaia di persone. Entrambe le rappresentazioni si richiamano al presepe francescano di Greccio, con richiami evidenti alla vita quotidiana.
Saranno visibili a breve i presepi del Duomo e del Santo. Due diverse rappresentazioni della Natività preparate con cura dai volontari. In Cattedrale si potrà ammirare la venuta al mondo di Gesù in un paesaggio invernale di montagna, che rimanda all'armonia e alla quiete. Nella basilica del Santo invece il presepe riflette due “nascite”: quella del Salvatore del mondo e quella di frate Antonio che sveste l’abito agostiniano per indossare il saio francescano. Ricorre infatti a breve l’anniversario degli 800 anni della vocazione francescana del santo, avvenuta nel 1220.