Scrive don Marco Cagol, Vicario Episcopale per le relazioni con il territorio. L'aggressione razzista di Macerata mette in luce la crescente avversione alle persone di colore, fino a teorizzare una "colpa razziale". Una coscienza cristiana, o che si ritenga anche solo “culturalmente” cristiana, non può accettare ragionamenti di questo tipo. Non è un ragionamento politico: litighiamo pure sulle politiche migratorie, ma non travolgiamo la ragione e i valori. Su questo cerchiamo insieme il bene e la verità delle cose.
L'economia circolare può davvero rappresentare il futuro per la maggior parte delle imprese, anche per quelle di piccole dimensioni, attraverso la condivisione di un progetto d'innovazione che sfrutti gli scarti di produzione, facendo bene all'ambiente e allo sviluppo dell'impresa.
Libera: tre giorni di dibattiti a Roma per rilanciare l’allarme sulla penetrazione criminale nell’economia italiana e costruire una nuova cultura della legalità, a partire dall’educazione dei più giovani e dal contrasto alla corruzione delle classi dirigenti. Il rapporto tra mafie, politica, imprenditoria non è una questione locale. È problema nazionale, di qualità della nostra democrazia.
Sempre più persone, soprattutto i più giovani, scelgono vacanze in libertà: contatto con la natura, sport e divertimento. Il motivo? Recuperare una dimensione più lenta e naturale con se stessi e il proprio tempo. Dal 9 all'11 febbraio in fiera a Padova c'è "Itinerando", salone-parco interattivo sulle vacanze in movimento.
Il mio campanile... il mondo In diocesi ci sono 111 mila stranieri di 150 nazionalità diverse. Un “biglietto da visita” che ci interpella, di don Elia Ferro. Don Elia Ferro, prete della chiesa di Padova e giornalista pubblicista, è stato missionario in Belgio. Dal 2002 è delegato per la pastorale dei migranti della diocesi di Padova. Nell’ottobre 2010 è diventato parroco del Tempio della Pace.
Antisemitismo, «ora le religioni si prendano per mano». Contro l'odio e l'indifferenza le parole forti di Papa Francesco alla Conferenza internazionale sulla responsabilità degli stati, delle istituzioni e degli individui nella lotta all’antisemitismo e ai crimini connessi all’odio antisemitico.
Seconda tappa del nostro viaggio nel cuore di una regione che nasconde indubbie potenzialità e coltiva ambizioni europee. Ma che non ha ancora saputo dare loro una forma compiuta. Antonio Gesualdi, giornalista e ricercatore, analizza le radici di una terra alla ricerca mai soddisfatta di una propria fisionomia.