La pace si costruisce mettendo al centro giustizia, democrazia e partecipazione. È questa la convinzione di Acli che, a ottant’anni dalla fondazione a livello nazionale, ha voluto dedicare al tema il suo 27esimo Congresso,il cui appuntamento provinciale si è svolto oggi a Padova presso la Facoltà Teologica del Triveneto.
Tornano a votare domenica 27 ottobre i cittadini bulgari. Anzi, si prevede che solo una minima parte di essi, probabilmente un terzo, si recherà ai seggi. Clima pesante tra distanza della gente dalle forze politiche, interferenze russe, sospetti di voti comprati. L’analista Nikolov al Sir: “A rischio l’intero sistema politico parlamentare”
Sabato 23 novembre 2024 alle ore 10.00 al vicariato di Roma, nell'imminente Giubileo ordinario 2025 della Chiesa, verrà presentato da mons. Dario Gervasi, vescovo ausiliare di Roma e direttore Ufficio per la pastorale familiare il Cammino giubilare con i Beltrame Quattrocchi.
Michigan, Nevada, Arizona, Pennsylvania e Wisconsin sono tra gli stati chiave che decideranno le elezioni del 2024. I loro elettori, non chiaramente schierati per i repubblicani o per i democratici, determineranno se sarà Kamala Harris o Donald Trump ad ottenere i 270 delegati necessari a vincere la presidenza. Proprio in questi stati, nelle ultime settimane, gli elettori cattolici sono diventati un target decisivo, preso di mira da pubblicazioni che si spacciano per cattoliche, ma non lo sono, e i vescovi sono stati costretti ad intervenire. In un articolo del 20 ottobre, ProPublica, un'organizzazione non profit di giornalismo investigativo, ha notato la rinascita del "Catholic Tribune" proprio in questi stati cosiddetti "oscillanti". La diocesi di Reno, in Nevada, la Wisconsin Catholic Conference e l'arcidiocesi di Detroit in Michigan hanno fatto sentire la loro voce, rinnegando le pubblicazioni e mettendo in guardia i loro fedeli.
Genitori tormentati. Questo unisce due titoli nel decimo giorno della Festa del Cinema di Roma. Il primo è “Hey Joe” di Claudio Giovannesi: il legame padre-figlio in una girandola di rimorsi, silenzi e assunzioni di responsabilità tardive. Protagonisti James Franco e Francesco Di Napoli. Alla Festa di Roma è anche il giorno di “Small Things Like These” di Tim Mielants, un racconto che si muove sul tracciato del romanzo di Claire Keegan e che torna ad approfondire il dramma delle Case Magdalene in Irlanda. Protagonista il neo Premio Oscar Cillian Murphy. Il punto dalla Festa.
Domenica 27 e lunedì 28 ottobre si terranno in Liguria le elezioni per il presidente della giunta e il consiglio regionale. A breve distanza di tempo, il 17 e il 18 novembre, andranno alle urne anche i cittadini di Emilia-Romagna e Umbria, così che si configura una sorta di tornata autunnale di elezioni regionali di grande rilevanza anche a livello nazionale.
Oggi la diocesi di Roma celebrerà l’assemblea con il suo vescovo, papa Francesco, come momento conclusivo del programma di celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del convegno “La responsabilità dei cristiani di fronte alle attese di carità e giustizia nella città di Roma”, che si tenne dal 12 al 15 febbraio 1974 ed è passato alla storia come convegno sui “mali di Roma”
“Ricucire lo strappo: oltre le disuguaglianze”: è questo il tema dell’assemblea diocesana di Roma a conclusione del percorso portato avanti a partire da febbraio in occasione del 50° anniversario del convegno sui “Mali di Roma”. E quale posto migliore se non Corviale e il suo palazzo, quale per affrontare il tema delle disuguaglianze. Ne abbiamo parlato con don Gabriele Petreni, della Fraternità dell’Incarnazione, che proprio a Corviale vive ed opera, offrendo uno spazio di preghiera, vicinanza e ascolto per la popolazione del palazzo lungo un chilometro