Come spesso accade per numerosi temi di dibattito, quello delle TEA è un argomento che si presta ai fraintendimenti, alle campagne scandalistiche, alle guerre d’opinione. Ma cosa sono in realtà le TEA?
Oltre 400 amministratori locali di ispirazione cattolica provenienti da tutta Italia ha partecipato nel fine settimana, a Roma, alla convention della Rete di Trieste, il network nato in occasione della 50ª Settimana sociale che si è rivelato un luogo “neutro” nel quale mettere in gioco la propria passione per la politica. Per Francesco Russo, uno degli animatori di questa nuova realtà, “il mondo cattolico è molto più radicato, più visibile, più determinato e determinante di quanto possa apparire”. E lo sviluppo della Rete lo sta dimostrando
A 500 giorni dall’inizio della guerra, nella parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza si resiste tra distruzione e incertezza. Padre Romanelli racconta l’aiuto ai rifugiati, la speranza nella preghiera e il conforto di Papa Francesco, che continua a inviare messaggi di vicinanza nonostante il ricovero al Gemelli
Oggi il summit informale nella capitale francese al quale Macron ha invitato i leader di Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito e Spagna, oltre a Von der Leyen, Costa e Rutte. Posizioni differenti, ma comune preoccupazione per il prosieguo del conflitto e per un possibile accordo tra Washington e Mosca a danno del popolo ucraino e della sicurezza continentale.
Ai leader che si ritroveranno oggi a Parigi per un vertice informale sull'Ucraina, il vescovo Dzyurakh lancia un appello: “I leader europei si devono assumere le loro responsabilità davanti a Dio e non pensare di accontentare un aggressore o chi pretende ristabilire una vita prospera e sicura a ogni costo, anche a costo della giustizia e della verità. Chiediamo ai leader europei di cercare una pace, che si basa sui principi della legge internazionale e dei diritti umani". "Non ripetiamo gli errori del passato. Non ripetiamo quanto successe alla Conferenza di Monaco nel 1938 che fu il preludio di una strage mondiale". "Non disprezzate le vittime innocenti di questa guerra e non tradite l’eroismo del popolo ucraino e le aspettative dei popoli europei che mostrano da anni una solidarietà inedita con il popolo ucraino”.
“È stato un Festival che ha utilizzato l’usato sicuro: Roberto Benigni o i Duran Duran. È vero che l’usato è sicuro, ma è pure un po’ consunto, manca la sorpresa”, dice al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa, facendo un bilancio finale della kermesse canora
Un viaggio per acque, navigando tra discipline diverse ‒ fisica, ecologia, religione, economia ‒ per ripensare l’acqua, per ritrovarne la forza simbolica e la potenza vitale attraverso le pagine di un libro. È questo il senso di Acqua di Simone Morandini per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova, il nuovo manualetto della collana “Parole allo specchio”.
Al di là delle richieste del mercato, le scuole di impronta umanistica sembrano non riuscire a tenere il passo con le trasformazioni che investono la nostra cultura