Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che oggi è in Terra Santa, ribadisce la posizione italiana per la soluzione "due popoli, due Stati". Sconcerto generalizzato per le parole del Presidente Usa in Egitto, Giordania, e persino in Cina e Turchia. Ma a Tel Aviv c'è chi esulta
Il dolore e la preghiera dei cattolici per le vittime del brutale attacco a Örebro (in Svezia). È quanto assicura, in una dichiarazione giunta al Sir, il card. Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma.
“Affrontare un problema complesso come quello della povertà alimentare richiede un’azione congiunta immediata”: lo afferma Simone Garroni, direttore generale di Azione contro la fame.
Quattro cantautori, quattro brani che esplorano i temi dell'amore e della vita. Brunori Sas racconta la rivoluzione di una nascita, Gabbani celebra la consapevolezza dell’esistenza, Cristicchi affronta la delicatezza del rapporto con i genitori anziani e Lauro esplora il tormento dell’amore giovanile. I commenti degli artisti in vista della loro partecipazione al Festival di Sanremo
“Quanto è vero che la santità genera santità. Quanti frutti da quel seme da cui è nata la Chiesa di Catania che si espande. Ricordiamoci che la santità ce la portiamo dentro. I famosi santi della porta accanto possiamo essere e siamo ognuno di noi; non stanchiamoci, non rassegniamoci: gettiamo tanto amore. La santità non vuol dire perfezione, vuol dire tanto amore di Dio”.
Il Santo Padre, a causa di un forte raffreddore, ha delegato quasi completamente la lettura dell'udienza di oggi - dedicata all'episodio della Visitazione e al Magnificat - a don Pierluigi Giroli, salvo per i saluti in spagnolo e in italiano
I bambini di Betlemme raccontano la loro quotidianità tra muri, check-point e restrizioni. Le lettere scritte a Papa Francesco e cartelli di accoglienza ai pellegrini esprimono il desiderio di pace. Suor Lucia Maule dell’istituto “Effetà” denuncia le difficoltà crescenti per gli studenti sordi a raggiungere la scuola, mentre la crisi economica e le tensioni in Cisgiordania aggravano la situazione. Nonostante tutto, la comunità cristiana continua a sperare in un futuro migliore
“I confessori siano un vero segno della misericordia del Padre. Non ci si improvvisa confessori. Lo si diventa quando, anzitutto, ci facciamo noi per primi penitenti in cerca di perdono”.