Dal 25 settembre al 7 novembre è in corso una "missione" di Taizé in Ucraina. Da Kiev, a Poltava, Zaporizhzhia, Dnipro Odessa…sono tre i fratelli della comunità che stanno viaggiando per il Paese, andando incontro alle comunità e ai giovani. È fr. Matthew, priore della Comunità di Taizè, a spiegare al Sir i motivi che hanno spinto la Comunità ad intraprendere questa iniziativa: "La cosa che veniva chiesta più volte, è: non dimenticateci. Raccontate cosa avete visto e fate sapere quello che stiamo vivendo. Perché questa è la grande paura: essere abbandonati"
Si parla di post Sinodo della Chiesa di Padova – con l’intervento di don Leopoldo Voltan – alla diretta radiofonica di InBlu2000 lunedì 28 ottobre dalle 18.40 alle 19. Don Leopoldo, poi, sarà ospite della trasmissione “In cammino” di Tv2000, canale 28 del digitale terrestre (dalle 19.30).
Romano d’Ezzelino ha accolto il suo nuovo pastore, don Federico Meneghel. La vice presidente del consiglio pastorale: «Ti promettiamo di starti accanto con il nostro impegno, sostegno e affetto, affinché tu possa sentirti a casa, in famiglia e in comunità»
Due iniziative della diocesi di Lamezia Terme in vista del Giubileo: al via il terzo anno della scuola biblica diocesana, quest'anno nel solco della “Spes non confundit”, e tre incontri formativi aperti a chi vuole avvicinarsi all’impegno civile, culturale e politico. Ne abbiamo parlato con il vescovo, mons. Parisi
Una piccola (grande) storia di umanità e unità nazionale. È quanto ci consegna il nuovo film di Cristina Comencini, “Il treno dei bambini”, in anteprima alla 19ª Festa del Cinema di Roma e dal 4 dicembre in esclusiva su Netflix. Tratto da una vicenda vera, riportata alla memoria dalla scrittrice Viola Ardone nel 2019. E ancora, alla Festa del Cinema è il giorno di “Emilia Pérez” del francese Jacques Audiard, premiato al 77° Festival di Cannes. La storia di un boss che cambia identità sessuale e prova a riscattarsi, dal crimine all’impegno sociale
Casa circondariale di Padova Don Mariano Dal Ponte, il cappellano: «È difficile costruire percorsi di accompagnamento, perché la permanenza è breve». Ma il vero problema è il dopo...