Pellegrinaggi diocesani, ritiri di preghiera, incontri e festival giovanili. Così i cristiani pakistani, una minoranza vitale e vivace su 224 milioni di abitanti, hanno intenzione di celebrare il Giubileo. Intervista al nunzio in Pakistan, l'arcivescovo Germano Penemote, che auspica di "avviare il dialogo per un riconoscimento giuridico della Chiesa in virtù delle sue apprezzabili attività, in favore della comunità nazionale”
Domenica 2 febbraio, alle ore 14.30, festa per i 50 anni compleanni della palestra Don Bosco – in via Forcellini 101 a Padova – tutti spesi a servizio dei giovani e del quartiere n cui è inserita.
Di fronte alle sfide del mondo attuale, appare chiaro come sia necessario ripensare i processi di partecipazione e inclusione sociale, coinvolgendo cittadini, istituzioni e comunità nella promozione di una società più equa e pacifica.
“La Corte ha ritenuto che lo Stato italiano non abbia fatto tutto il necessario per proteggere la vita dei ricorrenti” e che “non abbia affrontato il problema della Terra dei Fuochi con la diligenza richiesta dalla gravità della situazione”.
Pellegrino è chi si mette in cammino cercando di abbracciare la gente che incontra, come spiega padre Stefano Camerlengo, missionario del Pime, parlando del suo impegno tra villaggi lontani nel Nord della Costa d’Avorio. “La speranza – afferma a 'Popoli e Missione' – è prima di tutto presenza”
E' stata diffusa oggi una indagine conoscitiva di Caritas italiana su un campione di 632 giovani di tutte le regioni italiane: indaga la presenza dei giovani nelle realtà Caritas, nelle parrocchie e nei servizi diocesani, le loro esperienze, sogni, ostacoli e passioni, con proposte e suggerimenti per migliorare il livello organizzativo e lo stile di presenza. Si tratta in maggioranza di giovani donne (68,4%). Il 38,4% è volontario, il 30% sta svolgendo il servizio civile, mentre il 26,4% lavora. Il 67,9% dichiara di collaborare con la Caritas occasionalmente, il 32,1% in modo stabile. Poco più della metà dei giovani (53,5%) sono occupati in centri e servizi socio-caritativi come mense, ostelli, magazzini, empori della solidarietà, centri di distribuzione di beni primari.
Il Santo Padre ha concluso l'udienza di oggi in Aula Paolo VI, dedicata alla figura di San Giuseppe, con un duplice appello: per la cessazione della violenza nella Repubblica democratica del Congo e per la pace nei tanti Paesi in guerra. Ai polacchi: il ricordo delle vittime dei campi di concentramento sia "un monito per il costante impegno della pace"
A laici, pastori e vescovi, che formano le tre camere costituenti l’organo di governo della Chiesa di Stato inglese, verrà chiesto di scegliere tra due modelli volti a garantire che la salvaguardia di minori e adulti vulnerabili non resti sotto il controllo diretto della Chiesa. Tra gli altri temi del Sinodo, il dibattito sul processo di “Living in Love and Faith”, l’incoraggiamento a persone di estrazione più povera a diventare pastori anglicani, la lotta al razzismo, lo sport come strumento di evangelizzazione e l’iniziativa di preghiera “Thy Kingdom Come"
Le armi della pace, dice con forza papa Francesco, sono il dialogo, l’incontro e l’accoglienza. Prendendo spunto da questa semplice quanto significativa indicazione, l’Azione cattolica e il coordinamento pastorale del vicariato del Bassanello propongono tre incontri per giovani e adulti dal titolo “Vuoi un po’ di pace?”, che si svolgeranno nel Centro parrocchiale del Crocifisso, lunedì 3, 10 e 17 febbraio alle ore 20.45.