Padre Corrado Dalmonego, missionario in Amazzonia: “L’oro e le miniere illegali sono una maledizione per il popolo Yanomani”

Padre Corrado Dalmonego, mantovano, è missionario della Consolata e antropologo. Vive da vent’anni in Brasile e svolge la sua missione a stretto contatto con i popoli indigeni Yanomani nello Stato del Roraima. Sarà in Italia per la canonizzazione del beato Giuseppe Allamano il 20 ottobre, Giornata missionaria mondiale. Allamano è il fondatore degli Istituti Missionari della Consolata e il miracolo grazie al quale diventerà santo è avvenuto nel 1996 proprio nella foresta amazzonica, con la guarigione di un indigeno Yanomani. Il popolo Yanomani sta vivendo da tempo una situazione di impoverimento, oppressione, violenza e sfruttamento a causa della presenza sulle sue terre dei garimpos, miniere illegali di cercatori d'oro finanziate dal crimine organizzato.

Israele-Hezbollah: Custodia di Terra Santa. Testimonianze dai conventi della Galilea dove si convive con missili e sirene

Il sito della Custodia di Terra Santa ha pubblicato le testimonianze di alcuni degli oltre 30 frati che vivono nei nove conventi della Galilea (a nord di Israele, vicino al confine con il Libano), da Haifa e Acri, fino a Cafarnao, Tabgha e Magdala, sul lago di Galilea, passando per Nazareth, Cana e Mujeidel, e salendo fino al Monte Tabor. Dal loro racconto emergono le speranze e le difficoltà che i religiosi stanno affrontando con l’intensificarsi di lanci di missili dal Libano.

Stellantis di Melfi: mons. Fanelli (vescovo), “costruire le basi di una vera svolta produttiva, no arretramento sul piano occupazionale”

“Preoccupati e vigili” per le sorti dello stabilimento stabilimento Stellantis di Melfi, ma anche “animati dal convincimento che si possano trovare vie per attuare un vero rilancio dell’automotive e della manifattura nei nostri siti produttivi a potenziamento di quella grande carica di operosità e di intraprendenza delle nostre genti”. 

Storie di riscatto con “Paradiso in vendita” e “U.S. Palmese”

Secondo giorno alla 19a Festa del Cinema di Roma, in cartellone due titoli italiani che giocano sullo scontro culturale Italia-Francia, ma soprattutto sulla metafora dello smarrimento di sé e del riscatto. Anzitutto “Paradiso in vendita” di Luca Barbareschi, con Bruno Todeschini, Donatella Finocchiaro e Domenico Centamore, una favola contemporanea su un influente politico francese inviato dal governo a negoziare l’acquisto di un’isola delle Eolie. Poi il film dei Manetti Bros. “U.S. Palmese”, con Rocco Papaleo, Blaise Afonso e Claudia Gerini, la storia di un calciatore francese, una stella della serie A, che viene ingaggiato per una stagione da una squadra amatoriale calabrese. Il punto dalla Festa.

Un milione di bambini recita il Rosario per la pace nel mondo

All’Angelus dello scorso 13 ottobre Papa Francesco ha detto: "Venerdì prossimo, 18 ottobre, la Fondazione 'Aiuto alla Chiesa che soffre' promuove l’iniziativa 'Un milione di bambini recita il Rosario per la pace nel mondo'. Grazie a tutti i bambini e le bambine che partecipano! Ci uniamo a loro e affidiamo all’intercessione della Madonna – della quale oggi ricorre l’anniversario dell’ultima apparizione a Fatima – all’intercessione della Madonna affidiamo la martoriata Ucraina, il Myanmar, il Sudan e le altre popolazioni che soffrono per la guerra e ogni forma di violenza e di miseria".

Libano: testimonianza dal villaggio cristiano di Aitou colpito da Israele. P. Makari (maronita), “vogliono far esplodere una nuova guerra civile”

Sono 24 le vittime del raid israeliano del 14 ottobre scorso su una palazzina nel villaggio di Aitou, vicino a Zgharta, nel nord del Libano, un’area a maggioranza cristiana fino all’altro giorno risparmiata dalla furia dei combattimenti tra Israele ed Hezbollah. A fare un resoconto dell'accaduto è il sacerdote maronita William Makari, del Vicariato di Ehden-Zgharta, nel cui territorio insiste il villaggio colpito.

Festa di San Luca Evangelista a Padova. Incontro con i medici e celebrazione eucaristica

In occasione della solennità di san Luca evangelista, patrono dei medici e degli artisti, domani, venerdì 18 ottobre, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla incontrerà i medici del territorio per un momento di dialogo e confronto a partire dalla relazione del dott. Tiziano Vecchiato, presidente della Fondazione Zancan, sul tema Curarti con cura: le prestazioni non sono soluzioni.