Appuntamento domani, giovedì 17 ottobre, alle ore 20.30, nella chiesa della Madonna Incoronata (zona Sacra Famiglia), in via Siracusa 52 a Padova, per l’incontro dal titolo DIO CAMMINA CON IL SUO POPOLO. Prospettive ecclesiali del messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2024, celebrata domenica 29 settembre.
Il Santo Padre ha concluso l'udienza di oggi con un ennesimo appello per la pace. Al centro della catechesi, lo Spirito Santo e le "differenze riconciliate" tra cristiani
“Ritessere fiducia” è il tema scelto per la IV Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi che la Chiesa italiana celebra il 18 novembre.
Oggi, presso il Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato di Mosca (Decr), si è svolto l’incontro tra il presidente del Dipartimento, il metropolita Antonij di Volokolamsk, e il presidente della Conferenza episcopale italiana, inviato speciale del Papa per la pace in Ucraina, il cardinale Matteo Maria Zuppi, e la delegazione al seguito, tra i cui membri figurava il nunzio apostolico presso la Federazione Russa, mons. Giovanni D’Agnello. A dare conto dell’incontro è il servizio di comunicazione del Dipartimento del Patriarcato di Mosca.
Baskin, mixed ability rugby, powerchair hockey e non solo. Vi dicono qualcosa? Sono attività sportive che trovano sempre più partecipazione, grazie a uno sguardo differente. Così si superano le disabilità per valorizzare le abilità di tutti
«Noi continuiamo a pensare a una società che non c’è più. Invece il cambiamento del paradigma demografico ci obbliga a pensare a una società nuova. Molto più flessibile, in cui le età contano meno. In cui contano di più le possibilità effettive, le disponibilità delle persone. Dobbiamo costruire, un po’ alla volta, un mondo diverso da quello che ci ricordavamo».
Rottura del patto sociale persona-comunità, mancanza di educazione all’interiorità, estromissione del principio di trascendenza. Queste, per l’antropologo Mario Pollo, le cause del vulnus educativo davanti agli occhi di tutti. Quando l’educazione si riduce a “mera didattica”, tra iper-individualismo, mancanza di senso e derive nichiliste, il disumano prende il sopravvento sull’umano, spiega in un’intervista al Sir commentando la vicenda del quindicenne di Senigallia, vittima di bullismo, che si è tolto la vita. E si chiede: "Quanto educhiamo a costruire relazioni autentiche con gli altri?"
Il caso di Michael Liguori è di quelli che fanno tolgono il sonno di notte. Giovedì 10 ottobre, il calciatore del Padova è stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione per lo stupro di una minorenne, ma pare che questo fatto non porterà la società a prendere provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.