Libano: Omar (attivista), “nel Paese dei Cedri a rischio chi denuncia violazioni diritti umani”

Grazie ai Corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Tavola valdese, in accordo coi Ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani, sono arrivati oggi in Italia 51 rifugiati siriani, che risiedevano in Libano. Tra loro anche Omar, nativo di Damasco, giovane attivista per i diritti umani, cui l'impegno sociale è costato minacce e violenze, anche alla sua famiglia, da parte di aderenti a Hezbollah. Il Sir ha raccolto la sua testimonianza.

Israele e la credibilità della comunità internazionale

Al di là del rischio che Israele intende davvero correre cacciandosi in un isolamento senza pari, in gioco c’è la credibilità della stessa comunità internazionale, o meglio della sua frazione occidentale, afflitta da miopie e contraddizioni. Avallare la condotta israeliana confezionerebbe un ennesimo precedente per chiunque altro fosse abilitato a evocare scontri di civiltà, forte del sussiego esterno di chi si prestasse a giustificare gli arbitri di coloro che “combattono per noi contro la barbarie”, senza accorgersi di chiamarsi in causa nel ruolo di mandanti, pur senza esserlo

L’ora di religione non è proselitismo

Con la ripresa del nuovo anno scolastico si vuole dare una particolare attenzione all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane. È stato raggiunto il prof. Matteo Loria, dirigente dell’Istituto Caramuel – Roncalli di Vigevano e delegato regionale dell’Associazione nazionale presidi, per un confronto sul tema.