In occasione della Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto, “ribadiamo la nostra condanna per ogni forma di antisemitismo che purtroppo continua a manifestarsi dentro forme subdole e ambigue”.
Noemi Di Segni al Sir: “È un giorno in cui fare un bilancio, quantomeno morale, delle scelte che sono state fatte e di quelle da fare oggi. È un giorno di ‘bilancio di civiltà’. Non vogliamo che sia solo un giorno in cui si ascoltano i testimoni e si piange con loro. Vorremmo che quel dolore vissuto e quell’orrore visto facciano capire come si è arrivati a quel punto. Ci si è arrivati perché c’erano delle falle e delle fragilità nella società italiana. Fare ‘Memoria’ significa fare un lavoro di coerenza e responsabilità”
La Giornata mondiale del malato, celebrata annualmente l’11 febbraio nella memoria della Beata Vergine di Lourdes, avrà una celebrazione solenne nel 2026 presso il santuario mariano della Virgen de Chapi, ad Arequipa, in Perù.
“Auschwitz è l’abisso del male umano. In risposta a quel male, però, possiamo scorgere anche delle scintille di speranza poiché l’uomo è stato creato a immagine di Dio”.
Anche noi oggi “siamo interpellati dalla presenza e dalle parole di Gesù; anche noi siamo chiamati a riconoscere in lui il Figlio di Dio, il nostro Salvatore”