Inammissibile, secondo la Corte costituzionale, il quesito del referendum per abolire la Legge Calderoli. «Oggetto e finalità poco chiari» secondo la sentenza. Per Luca Zaia questo è «un auspicio per lavorare con serenità su un dialogo costruttivo». Il nodo rimangono i Lep
Bella partecipazione al primo incontro, il 12 gennaio, promosso dal settore adulti dell’Azione cattolica di Cristo Re sul tema “Il fine vita: alla fine ci riguarda. Spunti e riflessioni”.
La veglia di preghiera per la vita, in programma giovedì 30 gennaio alle 20.45 nella chiesa dei Santi Angeli Custodi alla Guizza, vede quest’anno la presenza di due testimonianze, accomunate dal racconto di un “nuovo inizio”.
L’Opera della Provvidenza – che è inserita nei 32 luoghi giubilari della Diocesi di Padova – per i “pellegrini di speranza” ha ideato diverse proposte, da vivere individualmente o in gruppo, che avranno una sorta di avvio ufficiale domenica 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore (conosciuta come Candelora), con la prima messa giubilare nel santuario dedicato a Maria Madre della Provvidenza (alle 16.30) e con il suggestivo concerto Candlelight concert (alle 18; per i dettagli si veda la sezione Mosaico del giornale).
Nella Diocesi di Padova sono molti i luoghi di fede che permettono di ottenere l’indulgenza giubilare, ma tra questi i siti mariani estensi si contraddistinguono per la forte devozione che li lega al territorio.
Tre luoghi di arte, cultura e grande spiritualità. Sono gli itinerari di fede proposti per il Giubileo in territorio estense: il santuario dell’Annunciazione della Beata Vergine al Tresto di Ospedaletto Euganeo, l’abbazia di Santa Maria delle Carceri, in località omonima, e il santuario di Santa Maria delle Grazie a Este.