Diocesi di Napoli: inaugurata Casa Bartimeo. Card. Battaglia: “Un segno tangibile di speranza e accoglienza”

Nel Polo della carità troveranno sostegno e accoglienza diverse fragilità. Sarà la nuova sede del Centro di ascolto diocesano della Caritas e avrà una comunità residenziale per giovani adulti in condizioni di fragilità che necessitano di riappropriarsi della propria autonomia, un luogo di accoglienza emergenziale per donne e piccoli nuclei familiari, un centro di supporto psicologico, un servizio di consulenza legale per migranti, un importante poliambulatorio solidale

Referendum abrogativi: al voto su lavoro e cittadinanza, esclusa l’autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati tra aprile e giugno a votare cinque referendum abrogativi: quattro sul lavoro, legati al Jobs Act, e uno sui requisiti per la cittadinanza. Esclusa invece la consultazione sull’autonomia differenziata, dichiarata inammissibile dalla Corte costituzionale per mancanza di chiarezza sul quesito. La Consulta ha ribadito che il tema richiede una revisione costituzionale. Gli altri quesiti, promossi da Cgil e +Europa, puntano a modificare norme su cittadinanza, contratti e licenziamenti

Tregua a Gaza: i cristiani di Gaza scrivono a Papa Francesco, “grazie per l’aiuto!”. Romanelli (parroco), “molti non riconoscono più il quartiere dove vivevano”

“Siamo tanto felici nel ringraziare Papa Francesco per il suo continuo aiuto e gli sforzi profusi a nostro favore. Dal profondo del nostro cuore, lo ringraziamo e chiediamo al Signore di benedire lui e il suo lavoro spirituale e umanitario a Gaza e in tutto il mondo”: è il testo del breve messaggio che la parrocchia latina della Sacra Famiglia, l’unica cattolica di Gaza, ha inviato a Papa Francesco. A renderlo noto è il Patriarcato latino di Gerusalemme, che oggi ha diffuso un’intervista al parroco, padre Gabriel Romanelli, in seguito all’annuncio del cessate il fuoco a Gaza.

Preghiere e marce per la pace, dibattiti e tavole rotonde. Non si ferma il popolo del dialogo

Sono 33 le diocesi che hanno realizzato incontri e dibattiti per la Giornata del dialogo ebraico-cristiano (17 gennaio) e sono 172 le diocesi che hanno messo a punto un programma ecumenico di incontri di preghiera e tavole rotonde. Riccardo Burigana, direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo: “Mai come nel passato, questa Settimana di preghiera testimonia che quando i cristiani si incontrano e pregano insieme, cominciano a conoscersi e a valorizzare i doni che ogni Chiesa porta dentro di sé. Ma soprattutto lanciano un messaggio al mondo: camminare insieme è il primo esercizio per vivere nella pace e con la pace”.