Arriva dai vescovi cattolici di Inghilterra e Galles un invito ai fedeli affinché contattino i parlamentari e chiedano loro di votare contro una nuova legge che punta a legalizzare il suicidio assistito. Mercoledi 16 ottobre comincia, infatti, alla Camera dei Comuni, il proprio iter la legislazione preparata dalla deputata laburista Leadbeater che, se approvata, darà ad adulti malati terminali, capaci di intendere e di volere, il diritto di porre fine alla propria vita.
È un abbraccio di gratitudine, ma non solo, quello che la comunità di Asiago, parrocchiale e civile, rivolge a don Roberto Bonomo. È stato parroco per 18 anni e ora, per raggiunti limiti di età (anche se, come ha già dichiarato, non starà con le mani in mano), passa il testimone a don Antonio Guarisce, che farà il suo ingresso in parrocchia domenica 27 ottobre.
Il biopic dedicato a santa Francesca Saverio Cabrini (1850-1997), fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, la prima cittadina statunitense a essere canonizzata e riconosciuta come la patrona degli emigranti
Altichiero L’appuntamento, dall’11 al 15 ottobre, «è un’occasione per riscoprire – sottolinea il parroco – la grazia di sentirci dono gli uni per gli altri»
È trascorso un anno dall’attacco terroristico di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023. Da lì l’occupazione israeliana di Gaza e l’avvio di una campagna militare che, ad oggi, ha provocato, tra i palestinesi, oltre 41.500 morti, più di 96mila feriti e la distruzione di interi quartieri, comprese strade, scuole, ospedali e infrastrutture varie. Senza esito, finora, i negoziati. Abbiamo intervistato il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton
Quello del 7 ottobre è un avvenimento che non solo ha modificato per l’ennesima volta la realtà di un’area da sempre nevralgica per le relazioni internazionali, ma soprattutto ha toccato la portata del diritto internazionale. L’umanizzazione della guerra, espressione paradossale, ma non priva di significato di fronte alla volontà di dare la parola unicamente alle armi, è un lontano ricordo. E se tutti i conflitti armati in atto dimostrano quanto siano divenute improponibili anche le regole minime della guerra, ad iniziare da quelle per la tutela della popolazione civile, in quello mediorientale questo aspetto è amplificato
A un anno dallo scoppio della guerra tra Hamas e Israele, il Sir ha raccolto la testimonianza del parroco latino di Gaza, padre Romanelli. Il racconto di una popolazione allo stremo, di scampoli di serenità, come l'immagine dei bambini che dopo mesi hanno ricevuto il dono prezioso di una mela. L'opera di solidarietà della piccola parrocchia e le telefonate di Papa Francesco. L'appello: "Deporre le armi. Nel silenzio delle armi sarà più facile udire la voce degli innocenti di Gaza, quella degli ostaggi israeliani che anelano la libertà"
“Cari fratelli e sorelle, penso a voi e prego per voi”. Inizia così la lettera indirizzata dal Papa ai cattolici del Medio Oriente, nel giorno dell’anniversario dell’attacco terroristico in Israele, in cui il Santo Padre ha indetto una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace.