Sfumature di vendetta e dilemmi esistenziali nelle serie “Acab” (Netflix) e “Il Conte di Montecristo” (Rai)

Il dramma della vendetta e il lavorio della corruzione della violenza. Quali sono i confini tra lecito e illecito, giustizia e reato, bene e male? Interrogativi esistenziali, morali, che prendono copro dalla visione di due prodotti di qualità in ambito seriale rilasciati a gennaio. Anzitutto su Netflix la miniserie “Acab” targata Cattleya, sei episodi diretti da Michele Alhaique che prendono le mosse dal romanzo di Carlo Bonini con Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè e Pierluigi Gigante. Diverso è l’approccio e lo stile di “Il Conte di Montecristo”, diretta dal danese Bille August, dal romanzo di Alexandre Dumas, una produzione di respiro internazionale di cui è capofila Palomar, con Sam Claflin, Jeremy Irons e Michele Riondino

Trump alla Casa Bianca. Graglia (Un. Milano), “l’Europa si deve svegliare”

Il ritorno di “The Donald” al timone degli Stati Uniti, eletto con ampio sostegno popolare, ripropone interrogativi già emersi nel suo primo mandato. Quali delle promesse elettorali manterrà? Quale il ruolo sulla scena mondiale? Come saranno i rapporti con l’Ue? Piero Graglia, docente di Storia delle relazioni internazionali dipinge un quadro a tinte fosche. E sottolinea il peso di Elon Musk sulle scelte del presidente

La proposta. Riscopriamo insieme i Monti frumentari, l’origine dell’economia solidale

Il 2025 è un anno importante per l’economia solidale e civile italiana. Sono seicento anni dalla nascita del beato Marco da Montegallo, francescano instancabile fondatore di Monti di Pietà, e trecentocinquanta da quella del veronese Scipione Maffei, che nel suo "Dell’impiego del denaro" (1744) dimostrò la legittimità etica e cristiana del prestito ad interesse (modesto). In piena preparazione per questi anniversari “finanziari”, sono arrivato a Natale nel mio paese natio – oggi Roccafluvione (Ap), Marsia prima dell’unità d’Italia. E ho fatto alcune ricerche nell’archivio parrocchiale, mosso dalla speranza di trovare un’antica presenza di un Monte frumentario, sebbene nessun vecchio del paese ne ricordi in zona. Nessuna traccia sul web né sui libri. Quindi non mi aspettavo nulla. E invece ho trovato una vera miniera.

Mons. Spreafico, “se non c’è dialogo, come si fa ad immaginare la pace?”

Si celebra il 17 gennaio, alla vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la XXXVI Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei. La Giornata anche quest’anno cade in un tempo difficile, “carico di minacce”. Soprattutto dopo i fatti del 7 ottobre2023, è tornato in Europa e in Italia un rigurgito di antisemitismo. L'ultimo fatto drammatico, l'attacco di domenica 12 gennaio alla sinagoga di Bologna. Mons. Spreafico: “Non sono preoccupato, sono molto preoccupato”. “Ci sono troppi io che camminano da soli e il mondo peggiora perché nella solitudine dell'io si diventa nemici e le distanze si allungano. Questa è la tragica realtà in cui viviamo”.