In sala il vincitore dei Golden Globe “Emilia Pérez”, in Tv “M. Il figlio del secolo” e “Leopardi”

“Emilia Pérez” del regista francese Jacques Audiard, nella cerimonia dei Golden Globe ha conquistato quattro statuette di peso. Un titolo ambizioso che si posiziona al crocevia di più generi: thriller, noir, musical e dramma esistenziale. Su Sky e Now la serie “M. Il figlio del secolo” del britannico Joe Wright, interpretata con intensità da Luca Marinelli. Dal romanzo Premio Strega di Antonio Scurati, è il racconto in chiave pop e feroce dell’ascesa di Benito Mussolini, dal 1919 al 1925. Infine, in onda con successo su Rai Uno la miniserie “Leopardi. Il poeta dell’infinito” di Sergio Rubini, con Leonardo Maltese, Cristiano Caccamo e Giusy Buscemi.

Martedì Culturali: spazi di rigenerazione circolare. Ospite Federico Stefani, co-fondatore progetto VAIA

Riprendono martedì 14 gennaio 2025 i Martedì culturali – #tuesday for future promossi dal Centro universitario padovano. L’appuntamento è come di consueto alle ore 18.30 al Centro universitario, in via Zabarella 82 a Padova.Ospite di questo quarto appuntamento del ciclo dedicato al tema “spazi” sarà Federico Stefani, co-fondatore del progetto Vaia, che parlerà di Spazi di rigenerazione circolare.

Los Angeles in fiamme: l’appello dell’arcivescovo Gomez e l’impegno delle chiese per gli sfollati

“Los Angeles è assediata dagli incendi”, racconta il prof. Giampi Sciutto, testimone del dramma che ha devastato quartieri, scuole e luoghi di culto. Oltre 130mila persone evacuate e migliaia di case distrutte, mentre chiese come Santa Monica e Corpus Christi si sono adoperate per accogliere gli sfollati. L’arcivescovo di Los Angeles, mons. José Gomez, ha invitato la comunità a essere strumenti di amore e sostegno per chi soffre. Gli incendi, alimentati dai venti, hanno già consumato 28mila acri, lasciando una scia di distruzione e dolore

Transnistria e Moldova: parrocchie senza gas e a elettricità ridotta. Servono legna, carbone e generatori per riscaldare la gente

La decisione di interrompere la trasmissione del gas ha causato momenti di difficoltà reale, in particolare nel territorio separatista della Transnistria, dove si trovano sei parrocchie e alcune comunità religiose. Anche da queste realtà giungono richieste di generatori di corrente, legna e carbone, ma i fondi stanno iniziando a scarseggiare. Mons. Cesare Lodeserto, vicario generale della diocesi di Chisinau e presidente della Fondazione Regina Pacis, fa il punto sull’emergenza

Pace. Calvani (Ist. Toniolo): “Cancellare il debito rappresenta anche un interesse dei Paesi ricchi per costruire relazioni sostenibili”

Cancellare i debiti e costruire un’economia basata su giustizia e solidarietà: è il messaggio del Papa per la 58ª Giornata mondiale della pace. Francesco invita a cambiamenti culturali e strutturali per liberare gli oppressi da legami economici iniqui, richiamando la tradizione giubilare. Al convegno alla Pontificia Università Lateranense, esperti sottolineano l’urgenza di nuove regole per un prestito responsabile e la gestione della crisi del debito. Lanciata la campagna “Cambiare la rotta”, per condonare i debiti dei Paesi poveri e trasformare un sistema economico che alimenta disuguaglianze e crisi climatiche

Venezuela: domani l’insediamento di Maduro. I vescovi, “mettere il bene comune davanti agli interessi particolari” e superare l’indifferenza “all’utilizzo della persecuzione per ragioni politiche”

“Mettere il bene comune davanti agli interessi particolari o di partito, a superare la tentazione di rimanere indifferenti di fronte agli eventi nazionali e all’utilizzo della persecuzione per ragioni politiche”, affinché “ciascuno di noi contribuisca, secondo le proprie capacità e responsabilità, a dare risposte alla difficile situazione che stiamo vivendo oggi”. 

Papa Francesco: “Porre fine alla guerra e dialogare con tutti”

Il Santo Padre, a causa del persistere del raffreddore, ha affidato la lettura del tradizionale discorso di inizio d'anno a mons. Ciampanelli. Al centro, la "diplomazia della speranza", in un anno giubilare segnato dalla minaccia di una guerra mondiale. No all'antisemitismo e alla "cancel culture". "Inaccettabile parlare di un diritto all'aborto". "Troppe persone schiave del loro lavoro". Appello per l'eliminazione della pena di morte e il condono del debito dei Paesi poveri