L’appello del Papa per il 6 e il 7 ottobre. Le Chiese in Italia si uniscono alla preghiera per la pace

Questa mattina, durante la Messa di apertura dell’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Papa Francesco ha annunciato un doppio appuntamento di preghiera per la pace: “per invocare dall’intercessione di Maria Santissima il dono della pace, domenica prossima mi recherò nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove reciterò il santo Rosario e rivolgerò alla Vergine un’accorata supplica; se possibile, chiedo anche a voi, membri del Sinodo, di unirvi a me in quell’occasione. E, il giorno dopo, 7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo”.

Appello di mons. Essayan (vicario apostolico dei latini) per “un immediato cessate il fuoco”. “Siamo agli sgoccioli”

Raggiunto dal Sir, parla mons. César Essayan, vicario apostolico dei Latini nel Libano. "Si sta male, veramente male", dice subito. "La gente è stanchissima. Gli sfollati sono più di 120.000. Molti hanno trovato rifugio nelle scuole o nelle strutture. Molti però vivono ancora per le strade. Alcuni hanno deciso di lasciare il Paese e sono partiti per la Siria, la Giordania, l'Iraq”. L'inverno sta per arrivare e la preoccupazione è trovare una casa per tutti. “Stanno arrivando aiuti di vario tipo", osserva il Vicario. "Ma non è questo quello di cui abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno che Israele si fermi e si trovi un accordo per un cessate il fuoco". "La soluzione militare non porta da nessuna parte”.