“La ricetta che abbiamo applicato due anni fa ha funzionato. E i prezzi sono tornati sostanzialmente ai livelli pre-guerra. Rimangono però alcuni problemi: per esempio, in Italia produrre energia costa più che in altri Paesi, quindi siamo meno competitivi”, osserva il docente di Politica economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza. Se da un lato “non comprendo le critiche che si fanno spesso a Green deal e a RePowerEu, perché in fondo sono stati anche un’occasione per riscrivere i rapporti di forza – anche politici”, dall’altro il professore mette in guardia: “Spacciare il nucleare come la soluzione al problema non è realistico e non è serio”
Così il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha aperto il suo discorso di indirizzo alla 79 sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si sta tenendo a New York
“Pensiamo a quando i piccoli sono scandalizzati, colpiti, abusati da quelli che dovrebbero prendersene cura. Alle ferite dei piccoli, ma anche dei familiari e delle loro comunità”.
Nella giornata conclusiva del suo viaggio in Lussemburgo e Belgio Papa Francesco ha beatificato Ana de Lobera y Torres, spagnola, vissuta accanto a santa Teresa, per poi fondare diversi monasteri nel suo Paese, in Francia, Belgio e Fiandre. "Rivelò uno stile di vita religiosa innovativo per l'epoca, dove si combinavano preghiera, solitudine, comunione, amicizia e lavoro"
L’Austria è chiamata alle urne domani, domenica 29 settembre, per l’elezione dei 183 deputati del Nationalrat (Consiglio Nazionale), la Camera bassa del parlamento austriaco, che condivide il potere legislativo federale con il Bundesrat (la Camera alta composta dai rappresentanti dei 9 stati federati - Bundesländer). Si è trattata di una campagna elettorale durante la quale i temi e i toni non hanno superato il livello di scontro dialettico, teso e sgradevole, che aveva caratterizzato il voto 5 anni fa. Non sono mancate le tensioni, ma la situazione internazionale e le gravi distruzioni causate dalle alluvioni di fine estate, hanno sicuramente ridimensionato la litigiosità tipica dei partiti in tempi elettorali
Nella più grande città dell’Ucraina occidentale i profughi del Donbass ricevono accoglienza e supporto fin dall’inizio del conflitto, ma gli aiuti della Comunità vengono distribuiti anche agli anziani e alle famiglie più bisognose. Qui, dove la solidarietà è di casa, ogni settimana arrivano circa ottanta famiglie provenienti dalle zone del fronte
Non si ferma l'offensiva dell’esercito israeliano contro Hezbollah. Numerosi, nell'ultima settimana, i bombardamenti dell'esercito di Tel Aviv su territorio libanese. Ieri, poi, il violentissimo attacco che ha raso al suolo il quartiere sud di Dahiyeh. Nel mirino il leader dei miliziani Hasan Nasrallah. Numerosi i numerosi morti, che aumentano ad aumentare così come gli sfollati. Ed essere profughi in Libano oggi significa essere profughi due volte. E’ Marta Bernardini, coordinatrice di Mediterranean Hope, a raccontare al Sir l’altro “volto” degli attacchi israeliani in Libano, quello dei profughi siriani e palestinesi che avevano raggiunto il Paese dei Cedri in cerca di sicurezza ma che ora si ritrovano in situazione di emergenza e rischio. A loro si aggiungono le migliaia di libanesi in fuga dal Sud del Paese o dai quartieri a rischio. Ed è il caos