Sanità. Un operatore su due è in burn out. Serve un approccio integrato e sostenibile e occorre valorizzare i professionisti e migliorare il rapporto medico-paziente

Presentato nelle scorse settimane a Roma il 3° Rapporto sulla salute e il sistema sanitario Eurispes-Enpam. Un quadro non incoraggiante: operatori stanchi, frustrati, in cerca di vie di fuga a fronte di un Ssn che sembra aver smarrito la via, dimenticando le priorità per cui era stato istituito. Il Servizio sanitario pubblico è al tempo stesso attraversato da un cambiamento interno in termini generazionali e di genere. Come immaginare un futuro diverso per la sanità? Fara: “Serve un approccio integrato e sostenibile”. Oliveti: “Rivalutando il ruolo del medico e migliorando la relazione medico-paziente”

Giubileo 2025: “Speranza” e “Riconciliazione” anche per i migranti italiani in Germania che in vari modi si stanno preparando a viverlo

La comunità dei cittadini e delle cittadine italiane residenti all’estero oggi è composta da oltre 6 milioni e 134mila persone. Una comunità che ormai da anni rappresenta “l’unica Italia a crescere continua ad essere soltanto quella che ha scelto l’estero per vivere”. A confermarlo, l’ultimo Rapporto "Italiani nel Mondo". Sono oltre 3milioni e 300mila i residenti in Europa mentre la nazione con più cittadini italiani è l’Argentina seguita da Germania e Svizzera. In tutte le diocesi del mondo il 29 dicembre si apre il Giubileo: un “Giubileo di aperanza” e “riconciliazione” anche per i migranti italiani che in vari modi si sanno preparando a viverlo

Natale in Siria. P. Karakach (Aleppo): “Chiese piene e vigilate. Nessun incidente. Speranza in un futuro di pace”

La celebrazione del Natale in Siria, tra speranza e preoccupazioni. Chiese piene, vigilate dalle forze dell'ordine, e gesti di bene, ovunque, musulmani che hanno offerto fiori per gli altari, che hanno aiutato a rimettere a posto delle chiese danneggiate ad Hama, giovani che hanno allestito l'albero di Natale incendiato. Il racconto del parroco di Aleppo, padre Bahjat Karakach

Giubileo 2025. Ordinari cattolici di Terra Santa: “Ritrovare speranza!”

Domenica 29 dicembre, a Nazareth, con una messa nella basilica dell’Annunciazione, presieduta dal patriarca di Gerusalemme, card. Pizzaballa, avrà luogo l'apertura del Giubileo in Terra Santa. In vista di questo evento, oggi a Gerusalemme, l'Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa ha diffuso un messaggio rivolto ai fedeli. A questi ultimi viene proposto il pellegrinaggio a Nazareth (basilica dell’Annunciazione), Betlemme (basilica della Natività) e Gerusalemme (basilica del Santo Sepolcro-Anastasi). Ma soprattutto viene chiesto di "ritrovare la speranza" nel difficile contesto della Terra Santa