Sagre e Feste

Non è una sagra, ma una fiera “in casa” quella che si tiene a Campo San Martino, nella parrocchia di san Martino vescovo, dall’11 al 13 novembre per il patrono. Con questo spirito è organizzato anche il pranzo comunitario “porta e condividi” di domenica 13: viene offerto il primo, mentre per il secondo e il dolce ci si affida alla fantasia di ognuno.

Area per spettacoli musicali, 2.800mq di stand gastronomici, 3.000 di expo, una pesca di beneficenza, luna park con una sessantina di giostre, una vastissima area dedicata al mercato e una alla mostra dell'artigianato: dal 14 al 18 ottobre Arsego è in festa.

Prende avvio il 7 ottobre la tradizionale sagra della Madonna di Tessara nel santuario di Santa Maria di Non. Quest'anno il filo rosso della manifestazione è il silenzio, per riappropriarsi del senso vero della festa. Da lunedì 3, santuario aperto tutto il giorno per prepararsi a vivere i giorni di festa nel modo migliore.

Dal 16 al 19 e dal 22 al 25 nella frazione di Montegaldella si rende onore alla cultura contadina e a uno dei suoi prodotti più caratteristici. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è dedicata all’ortaggio coltivato da sempre dai contadini veneti e ripropone ricette dimenticate per valorizzare le sue eccellenti proprietà nutritive.

Dal 16 al 25 settembre la parrocchia di Mejaniga, a Cadoneghe, sarà coinvolta nei festeggiamenti dell’“Antica sagra”. La cornice festosa di questi dieci giorni non fa però dimenticare le sofferenze di chi è stato recentemente colpito dal sisma nelle regioni del centro Italia. Ci sarà infatti una serata d’apertura eccezionale dello stand gastronomico, venerdì 23, e della serata sarà devoluto interamente alle popolazioni terremotate.

Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre torna l’ormai storica festa della paella. La manifestazione organizzata dalla pro loco della piccola frazione veneziana si è imposta negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più frequentati nella lunga stagione di sagre estive. Il segreto? Buona cucina e tanta cordialità.

Sarà un ottobre intenso per la comunità del Veneziano che il 2 festeggia gli 80 anni di presenza delle suore Dimesse e poi vivrà il secondo pellegrinaggio parrocchiale a Roma. Ma prima i tutto la sagra che si apre giovedì 15 e che sarà anche l'occasione per salutare due amati ex parroci: don Amelio Brusegan e don Valentino Miotto.

Giunta alla 12a edizione grazie alla costanza e all’impegno della pro loco di Terrassa, la festa dei sapori e delle tradizioni si riconferma come gradito appuntamento in tutto il territorio per giornate all’insegna del buon cibo e degli antichi mestieri.

La festa patronale di Pilastro a Este è un’occasione di incontro che non si limita all’aspetto dei festeggiamenti all’insegna della gastronomia, ma ha a cuore la devozione a Maria. Il simulacro sacro, realizzato in legno massiccio, del peso di oltre 3 quintali, verrà portato per quest’anno per l’ultima volta in processione per le vie del quartiere, per poi essere ricollocato nella sua antica destinazione. 

Quella che inizia sabato 10 settembre ufficialmente è la sagra della Madonna Addolorata, ma da sempre ha una forte vocazione al divertimento condiviso attraverso lo sport, come conferma la biciclettata da 27 chilometri di domenica 25 settembre che si ripete da 31 anni. Ma non mancherà l'arte, in particolare la pittura con la mostra di Cinzia Menotti e Leonardo Conte.  

In mattinata la processione lungo viale Arcella con la statua e la reliquia di Sant'Antonio accompagnata dai figuranti del corteo storico. Il palio vero e proprio è in previsione alle 19, con quattro rioni concorrenti tra cui il verde Brolo, vincitore della scorsa edizione. Alle 10 l'apertura del borgo medievale con laboratori per i piccoli, spettacoli di falconeria, e artisti di strada da tutta Italia. 

Non muri ma ponti: questo è lo slogan della sagra della Madonna del Rosario organizzata dalla parrocchia dello Spirito Santo di Padova dal 9 al 18 settembre. E perché tutto non si risolva in uno slogan, presto l'impegno all'accoglienza si tradurrà nell'ospitalità di una famiglia di rifugiati, grazie alla mediazione della Comunità di Sant'Egidio.

Si svolgerà giovedì 8 e da sabato 10 a lunedì 12 settembre la 42° edizione della Festa del mais a Busiago Vecchio di Campo San Martino. La festa, iniziata per volontà della famiglia Finco con la collaborazione dell’Unione sportiva Busiago, da alcuni anni è organizzata dalla pro loco come retaggio, ancora presente, dei tesori della ricca civiltà contadina. Una festa rurale, che celebra la coltivazione regina di un mondo che non c’è più, ora che il mais vede diminuire il suo spazio a vantaggio di colture più remunerative.

«Una sosta tra memoria e futuro con lo sguardo rivolto alle esigenze di oggi e in particolare dei più giovani». Con queste parole don Luca Moretti, parroco della Natività in Padova, sintetizza l’edizione 2016 della Festa della comunità in programma dal 7 all’11 settembre in patronato per onorare la natività della Beata Vergine Maria, patrona della parrocchia, che si celebra l’8 settembre. Una festa arricchita da una ricorrenza importante: gli 80 anni dalla posa della prima pietra della chiesa.

Una festa comunitaria a San Vincenzo a Thiene (parrocchia che sorge nell’area a nord della città) a settembre inoltrato è una vera novità. Quest’anno tuttavia la gente che abitualmente si ritrova la domenica a messa sotto la grande cupola della chiesa della Pentecoste ha scelto quattro giorni, da giovedì 8 a domenica 11, per stare insieme e ripartire con slancio nel nuovo anno pastorale che si annuncia intenso, tra missione cittadina e il via della scuola teologica rinnovata.

Ritorna dal 2 all'11 settembre la festa della comunità che chiude l’impegnativo periodo estivo della Madonna Incoronata. Sono un centinaio i volontari della sagra, di cui la metà giovani, con un obiettivo comune: sentirsi e far sentire parte della comunità.

Dal 1° al 6 settembre, la piazza del ridente paese a due passi dalla Riviera del Brenta si anima per la 49° edizione della sagra, con il patrocinio del locale circolo Acli e del comune di Pianiga. A un anno dal tornado che ne ha sconvolto la vita comunitaria, Cazzago non si smentisce e continua a farsi alfiere di progetti di solidarietà a largo respiro, come quello a sostegno del Caritas baby hospital di Betlemme.

Dall’1 al 6 settembre la comunità si riunisce per la Festa Settembrina. Giorni di musica, mostre, mercatini, sfilate e cene in compagnia che gli organizzatori non vogliono definire una sagra, ma proprio una festa: per conoscersi e rinsaldare il senso di comunità. Quest'anno, ancora di più, nel nome della nuova santa.

Il 2 settembre a Cristo Re torna il “7mbre Santosvaldino”. Sarà un vero e proprio nastro rosso a collegare i luoghi della festa e insieme a invitare i presenti a mettersi in gioco nelle tante attività della parrocchia di Cristo Re. Domenica 11 settembre alle 11 arriva il vescovo Claudio che poi pranzerà con volontari e ospiti.

Nel centenario della sua morte la parrocchia ha scelto la figura di Guido Negri, cristiano impegnato e combattente della grande guerra, come esempio per la comunità anche nella festa. La processione dell’8 settembre per le vie di Este sarà il cuore della festa in onore della patrona e sarà presieduta dal vescovo emerito Antonio Mattiazzo.

Quest’anno, a Valli di Chioggia, la sagra dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria si aprirà con un festeggiamento speciale e particolare. Venerdì 2 settembre, alle 18, infatti, il vescovo Claudio Cipolla sigillerà con la sua presenza il termine dei lavori di ristrutturazione della chiesa e di tutti i locali parrocchiali. A seguire, dieci giorni ricchi di appuntamenti.

Al via domenica 28 agosto la festa della comunità retta dai padri guanelliani. Tre fine settimana ricchi di appuntamenti che si concluderanno il 18 settembre con la “messa dei popoli” multilingue, aperta e comprensiva verso le comunità cattoliche di lingua non italiana, cui seguirà la processione con la statua del patrono per le vie del quartiere.

A distanza di quindici giorni dalla festa dedicata al patrono Lorenzo, la comunità cristiana e civile inaugura la Fiera di sant’Agostino. Agosto, oltre che mese della festa, offre lo spunto per rivedere il cammino concluso e ripartire con slancio, accogliendo i nuovi sacerdoti al servizio della comunità. Taglio del nastro venerdì 26, domenica 28 la grande fiera, appuntamenti fino al 4 settembre.

Due weekend di festa per ritrovare l’unità del paese: è questo l’obiettivo della sagra di Villa Estense, in programma dal 13 al 15 e dal 19 al 21 agosto. Due week-end molto diversi, ma lo spirito che li caratterizza è lo stesso: il desiderio di ricreare un clima di unione fra le realtà del paese, dopo che in passato non sono mancati gli attriti.

La parrocchia del Bassanello è alla ricerca di perle preziose e tesori nascosti. La comunità, da venerdì 12 a domenica 14 agosto, vivrà la festa di Santa Maria Assunta proprio sullo slogan “In cerca di perle preziose”, mutuato dagli orientamenti pastorali diocesani. La sagra avrà poi una continuazione ideale dal 2 all’11 settembre quando in festa sarà la parrocchia della Guizza, con la quale è in unità pastorale. 

Dal 12 al 16 agosto la comunità è in festa per Felice e Fortunato. Una mostra dedicata al tema del giubileo straordinario fa da prologo alla sagra all’interno dell’oratorio dedicato alla Vergine del rosario. Qui viene messa in rilievo l’attività di Caritas, Mano amica e di altri gruppi che esprimono misericordia nella quotidianità.

Dal 12 al 17 agosto la parrocchia di Solesino festeggia l’Assunta. Una sagra che ha un doppio programma: quello religioso e quello di intrattenimento. Lunedì 22 alla messa alle 19 sono stati invitati tutti i preti nativi di Solesino. Sarà occasione anche per festeggiare i 60 anni di sacerdozio di don Ferdinando Bodon. A seguire, la cena di ringraziamento per tutti gli operatori pastorali.