Autore: admindifesa

no

Oltre 550 giornalisti incarcerati, 124 uccisi e 95 scomparsi solo nel 2024: la repressione della stampa dilaga tra regimi autoritari e zone di conflitto. Asia e Medio Oriente restano le aree più pericolose

Leone XIV. Faggioli: “Con gli Stati Uniti sarà un rapporto difficile ma diretto”

Massimo Faggioli è ferrarese ma insegna Teologia e Studi religiosi alla Villanova University in Pennsylvania. Sul rapporto che si prefigura tra il primo Pontefice statunitense e il Paese a stelle e strisce nell’era Trump, dice: “Il cattolicesimo sociale che ha in mente Vance non è quello che ha in mente Leone. Sarà anche un rapporto diverso da quello di Papa Francesco, che era spesso apertamente conflittuale. Prevost ha la possibilità di impostarlo in modo diverso”

Leone XIV. La gioia e l’orgoglio degli Agostiniani a Roma, in Perù e nel mondo

Il cortile del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum, a due passi dal Colonnato del Bernini che racchiude piazza San Pietro, soprattutto in questi giorni è un brulicare di persone. Decine di giornalisti varcano il cancello armati di telecamere, microfoni, registratori e taccuini alla ricerca di un Agostiniano a cui rivolgere qualche domanda per conoscere di più di Robert Francis Prevost, da giovedì sera Papa Leone XIV. Il Sir ha sentito padre Alexander Lam e Maurizio Misitano che lo conoscono da anni

Leone XIV: mons. Perego (Commisione Cei Migrazioni), “ancora una volta Papa è figlio di emigranti”

"Ancora una volta il nuovo Papa è figlio di emigranti, non dell'America del Sud, come per Papa Francesco, ma dell'America del Nord. Anche Leone XIV è figlio di uomini che si sono messi in cammino, in questo caso dalla Francia, che usciva da una devastante guerra con l'Impero Austro-ungarico, per fuggire dalla miseria e ricominciare una nuova vita". Lo ricorda al Sir mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara -Comacchio e presidente della Commissione Cei per le Migrazioni

Leone XIV: “Raccogliamo la preziosa eredità di Papa Francesco e del Concilio”

Nel suo primo incontro, dopo l'elezione, con i cardinali, Leone XIV ha svelato i motivi della scelta del nome: "Rispondere a un'altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell'intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro". "Il Papa è un umile servitore di Dio e dei fratelli". L'eredità del Concilio e dell'Evangelii gaudium