Autore: admindifesa

Mons. Dzyurakh (Ugcc), “non una resa incondizionata davanti al male, ma una pace che si basa sulla verità”

Ai leader che si ritroveranno oggi a Parigi per un vertice informale sull'Ucraina, il vescovo Dzyurakh lancia un appello: “I leader europei si devono assumere le loro responsabilità davanti a Dio e non pensare di accontentare un aggressore o chi pretende ristabilire una vita prospera e sicura a ogni costo, anche a costo della giustizia e della verità. Chiediamo ai leader europei di cercare una pace, che si basa sui principi della legge internazionale e dei diritti umani". "Non ripetiamo gli errori del passato. Non ripetiamo quanto successe alla Conferenza di Monaco nel 1938 che fu il preludio di una strage mondiale". "Non disprezzate le vittime innocenti di questa guerra e non tradite l’eroismo del popolo ucraino e le aspettative dei popoli europei che mostrano da anni una solidarietà inedita con il popolo ucraino”.

Papa Francesco, in libreria una “biografia politica” che non gli fa sconti

Loris Zanatta, docente all'università di Bologna, analizza la figura di Jorge Mario Bergoglio in campo politico, per i primi 77 anni su scala argentina, poi globale. Non ne esce un papa di destra o di sinistra perché, assicura l'autore, «sono critico ma non sadico! Non gli farò il torto di rinchiuderlo in gabbie così anguste, di imporgli etichette così dozzinali. Merita uno scenario più vasto e ambizioso».

Festival Sanremo: i momenti salienti della quarta serata. Tra i temi delle canzoni spunta la salute mentale

Ieri a Sanremo la serata delle cover, aperta da Roberto Benigni, ricca di emozioni e vinta da Giorgia e Annalisa con il brano “Skyfall” di Adele. Subito dietro Lucio Corsi, con “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, cantato con un ospite d’eccezione: Topo Gigio. Stasera la finale con i 29 big in gara. Tra i temi più toccati dai testi delle canzoni c'è sempre quello della salute e della sofferenza mentale e psicologica

L’Unione europea cerca la Bussola (per la competitività)

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen raccoglie l’allarme lanciato da Mario Draghi e propone il "Competitiveness Compass". Stéphane Séjourné, vicepresidente, ne parla come di una “dottrina economica per i prossimi cinque anni”. Ci sono sfide da raccogliere, ritardi da colmare e molto dipende dalle scelte dei Paesi membri

Cattolici e politica: mons. Renna (Comitato Settimane sociali), “camminiamo insieme, in passato abbiamo dato spazio più alle appartenenze partitiche che a quella al Vangelo”

“Ognuno di voi è impegnato nel proprio territorio, ha le sue radici nella formazione cristiana. La prospettiva più ampia che ci accumuna è il bene del Paese, dell’Europa, del mondo. A questa ampiezza ci richiama la Dottrina sociale della Chiesa” a cui hanno attinto diversi “uomini e donne che hanno dato il loro prezioso apporto di pensiero e impegno, con sacrificio e alle volte martirio”.