Autore: admindifesa

Papa a Cinecittà. Mons. Viganò: “Indica una via per il prossimo futuro”

“La visita di Papa Francesco a Cinecittà – che lo vedrà anche passare accanto al Teatro 5, dove Fellini amava girare – ci richiama direttamente a questi episodi del passato e, allo stesso tempo, indica una via per il futuro: la necessità di riflettere e ripensare le sfide che la Chiesa indica come urgenti per il mondo degli artisti e della cultura in generale”. A spiegarlo al Sir è mons. Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, che, in vista del Giubileo degli artisti – durante il quale Bergoglio si recherà negli “studios” della Capitale – ripercorre il rapporto tra i papi e il cinema, soffermandosi sul modo del tutto peculiare con cui Papa Francesco lo interpreta

Giubileo 2025. Gli studenti del Kennedy di Pordenone in visita al carcere cittadino

Il desiderio di riscatto, la volontà di cambiare, la speranza di costruirsi una vita migliore. Rimane questo nel cuore degli studenti dell'Itst Kennedy di Pordenone dopo la  visita al carcere cittadino alla vigilia dell'apertura del Giubileo. Una profonda esperienza umana e civile perché, incontrando i detenuti,  i ragazzi hanno compreso il valore della libertà, del perdono, del riflettere prima di agire. Ed anche del non giudicare una persona senza conoscerne la vita. "Il carcere - dice uno di loro - non è un mondo ‘altro’, ma è parte integrante della nostra società, con le sue sfide e la sua umanità”

Dazi a Messico, Canada e Cina, le dogane diventano muri alti

Le guerre commerciali negli anni Duemila sono sempre più armi di geopolitica come si è visto con il grano in alcuni passaggi della guerra tra Russia e Ucraina. L'uso di dazi rafforzati è stato subito indicato dal nuovo presidente americano, Donald Trump, come uno strumento per spingere la produzione e l'occupazione interna (America First) e come un potente mezzo di pressione per ottenere altro. Da inizio febbraio sono scattate tasse aggiuntive del 25% per i prodotti dei confinanti Messico e Canada, per la Cina l'imposizione ulteriore è del 10% ed entra nel contenzioso tra le due grandi potenze.