Yshay Dan, franco-israeliano, ha perso la cognata Carmela, di 80 anni, e la nipote Noya, bambina autistica di 12 anni, grande fan di Harry Potter, nel corso dell’attacco terroristico del 7 ottobre di Hamas ad Israele. Ieri ha incontrato Papa Francesco a margine dell'udienza. Il Sir ha raccolto la sua testimonianza: "Nessuno spirito di vendetta. Dobbiamo vivere in pace perché può essere un paradiso"
"Basta odio, basta vendette, questo è il tempo per tornare a parlare di pace, destino dei due popoli": a dirlo è padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa che, in un'intervista al Sir, parla della guerra, del Natale e della sofferenza dei due popoli. Nei giorni scorsi il frate è stato anche a colloquio con il presidente palestinese Abu Mazen e con Papa Francesco
Sono le ultime ore di tregua a Gaza. I cristiani sfollati nella parrocchia latina hanno potuto in questi ultimi tre giorni uscire dal complesso parrocchiale per andare a vedere ciò che resta delle loro abitazioni e per reperire cibo, acqua, medicine, carburante. Davanti a tanta distruzione sale, nella già piccola comunità ecclesiale, la voglia di emigrare all'estero, racconta suor Nabila Saleh
Domenica 26 novembre si celebra, a livello diocesano, la XXXVIII Giornata mondiale della Gioventù. Tema scelto da Papa Francesco è "Lieti nella speranza". Il Sir ha intervistato, a riguardo, don Riccardo Pincerato, da fine settembre nuovo responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg).
Nella notte l'accordo tra Israele e Hamas, mediato da Qatar, Egitto e Usa, per una tregua militare e per il rilascio degli ostaggi israeliani e di detenuti palestinesi. Primo risultato diplomatico raggiunto dal 7 ottobre. La soddisfazione della Chiesa locale, con le dichiarazioni del card. Pizzaballa e di p. Patton
L'esercito israeliano staziona nell'area della parrocchia latina della Sacra Famiglia dove sono ospitati oltre 700 sfollati cristiani, praticamente la gran parte della comunità cristiana gazawa. Stretti tra due fuochi, i cristiani locali hanno trasformato la parrocchia in un presidio di preghiera continua, come racconta al Sir suor Nabila Saleh: “L’unica arma che abbiamo per difenderci è la preghiera che ci dona la 'luce' per guardare avanti con fiducia"
Si aggrava sempre di più l'emergenza sanitaria a Gaza, dove la maggior parte degli ospedali è chiusa o ha ridotto fortemente le prestazioni. Quelli ancora funzionanti sono sottoposti a forti tensioni e possono fornire solo servizi di emergenza molto limitati, interventi chirurgici salvavita e servizi di terapia intensiva. Mancano acqua, medicine, cibo e carburante, racconta al Sir un medico dell’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital. "Gli ospedali si stanno trasformando in cimiteri"
Nell'ultima settimana per tre volte i bambini delle scuole di Terra Santa sono scesi in piazza a Gerusalemme e Betlemme per pregare e chiedere la pace per tutti, israeliani e palestinesi. Padre Faltas, vicario della Custodia: "I bambini della Terra Santa chiedono la pace perché soffrono il male di una guerra che non vogliono e di cui non sono la causa”
In prossimità del tempo di Avvento che porta alle celebrazioni natalizie, i Patriarchi e i Capi delle Chiese di Gerusalemme lanciano un appello alla sobrietà e alla solidarietà con chi soffre a causa della guerra.