Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Israele e Hamas: Yshay Dan (familiare ostaggi), “Nessuno spirito di vendetta. Dobbiamo vivere in pace”

Yshay Dan, franco-israeliano, ha perso la cognata Carmela, di 80 anni, e la nipote Noya, bambina autistica di 12 anni, grande fan di Harry Potter, nel corso dell’attacco terroristico del 7 ottobre di Hamas ad Israele. Ieri ha incontrato Papa Francesco a margine dell'udienza. Il Sir ha raccolto la sua testimonianza: "Nessuno spirito di vendetta. Dobbiamo vivere in pace perché può essere un paradiso"

Israele e Hamas. P. Faltas (Custodia): “50 giorni di inferno sulla terra. La pace è il destino dei due popoli”

"Basta odio, basta vendette, questo è il tempo per tornare a parlare di pace, destino dei due popoli": a dirlo è padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa che, in un'intervista al Sir, parla della guerra, del Natale e della sofferenza dei due popoli. Nei giorni scorsi il frate è stato anche a colloquio con il presidente palestinese Abu Mazen e con Papa Francesco

Striscia di Gaza. Suor Saleh: “Sempre più cristiani vogliono emigrare”

Sono le ultime ore di tregua a Gaza. I cristiani sfollati nella parrocchia latina hanno potuto in questi ultimi tre giorni uscire dal complesso parrocchiale per andare a vedere ciò che resta delle loro abitazioni e per reperire cibo, acqua, medicine, carburante. Davanti a tanta distruzione sale, nella già piccola comunità ecclesiale, la voglia di emigrare all'estero, racconta suor Nabila Saleh

Gmg: don Pincerato (Snpg), “è il tempo di osare”

Domenica 26 novembre si celebra, a livello diocesano, la XXXVIII Giornata mondiale della Gioventù. Tema scelto da Papa Francesco è "Lieti nella speranza". Il Sir ha intervistato, a riguardo, don Riccardo Pincerato, da fine settembre nuovo responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg).

Israele e Hamas. Nella parrocchia latina di Gaza dove non scende mai il buio della notte

L'esercito israeliano staziona nell'area della parrocchia latina della Sacra Famiglia dove sono ospitati oltre 700 sfollati cristiani, praticamente la gran parte della comunità cristiana gazawa. Stretti tra due fuochi, i cristiani locali hanno trasformato la parrocchia in un presidio di preghiera continua, come racconta al Sir suor Nabila Saleh: “L’unica arma che abbiamo per difenderci è la preghiera che ci dona la 'luce' per guardare avanti con fiducia"

Striscia di Gaza, la testimonianza di un medico: “Gli ospedali stanno diventando cimiteri”

Si aggrava sempre di più l'emergenza sanitaria a Gaza, dove la maggior parte degli ospedali è chiusa o ha ridotto fortemente le prestazioni. Quelli ancora funzionanti sono sottoposti a forti tensioni e possono fornire solo servizi di emergenza molto limitati, interventi chirurgici salvavita e servizi di terapia intensiva. Mancano acqua, medicine, cibo e carburante, racconta al Sir un medico dell’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital. "Gli ospedali si stanno trasformando in cimiteri"