Oltre agli edifici palladiani, i colli ospitano edifici nobiliari come le tre ville del complesso Da Schio a Costozza, e il grande palazzo Pisani a Lonigo. Tra colline scelte dai patrizi per eleganti dimore, a partire dalla celeberrima Rotonda del Palladio, e antiche pievi. A Costozza ci sono i “covoli”.
Per andare dalla Valbrenta a Feltre la viabilità propone due opzioni: la “vecchia” strada che da Primolano si inerpica verso le scenografiche fortificazioni militari, oppure la moderna galleria scavata poco dopo l’abitato di Cismon del Grappa.
La storica via d’acqua lungo il Naviglio Brenta parte dal Portello di Padova e passa per Noventa Padovana, Stra, Dolo e Mira fino a Fusina, porta della laguna, da cui i vaporetti salpano per Venezia o il Lido
Contiene opere di Le Court e del Dorigny. Donato anni fa al Comune, l’oratorio è annesso alla grande residenza seicentesca dei Nave e contiene opere di artisti stranieri operanti in quegli anni nel territorio della Serenissima
È un ritorno quello dell’organo Agostini nella pieve di San Prosdocimo Oltrebrenta a Villanova di Camposampiero, festeggiato a giugno con un concerto inaugurale. Lo storico strumento musicale era infatti originariamente posto nella chiesetta prima di essere smontato e portato nella nuova parrocchiale, nel 1956.
Il nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale di Torino ha restituito alcune opere d’arte rubate e ora recuperate, due delle quali alle chiese di Este e Montagnana. Serve investire in allarmi e sicurezza, chiudere le chiese non è la soluzione
Padova. Torna a risplendere in questi giorni la storica chiesa di via Umberto I, di origine medievale ma totalmente rifatta a metà dell’800. L’intervento ha previsto nuova illuminazione e restauri ai paramenti lapidei e in mattoni della parte absidale oltre che della facciata neoclassica. Restaurato pure il portone ligneo