Gli alimenti prodotti in laboratorio non sono più un futuro lontano. Secondo Coldiretti si rischia un’omologazione e la perdita di patrimonio alimentare
Tre anni che il mondo ricorderà: pandemia, guerra, siccità. Con una conclusione che è sempre la stessa: inflazione e aumento dei costi. Per la famiglia italiana, e padovana in particolare, tutto questo ha comportato cambiamenti nello stile di vita, nei consumi, nelle scelte quotidiane.
Anche i padovani fanno i conti con il caro bollette e tagliano gli acquisti alimentari, ma sono costretti a spendere di piùa causa dei rincari determinati dalla crisi energetica e delle materie prime.
Patata “merica” Arrivata dal Brasile nel ’900 grazie agli emigranti, oggi ha trovato nuovi estimatori e un maggiore utilizzo anche in cucina. Non è un tubero ma una radice tuberosa, ama i terreni morbidi e alluvionali come sulle rive dell’Adige. Tipico prodotto da fuori pasto, ora è riscoperto anche per la cucina gourmet
Zafferano. La celebre spezia viene coltivata anche in territorio padovano. Non ha sofferto troppo la siccità e la calura estive. Il 2022 è quindi una buona annata: i bulbi si raccolgono per tutto ottobre