Padova La sezione under 35 dell’associazione agricola ha una nuova responsabile: un’imprenditrice di 24 anni che viene da Valle San Giorgio. Alessia Parisatto, titolare dell’azienda Valle del Masero, è stata eletta referente dei giovani di Coldiretti Padova. Laureata in Agraria, produce vino, birra ma anche pop corn
Turismo. Nelle colline Patrimonio dell’umanità si formeranno giovani in grado di raccontare il territorio con forme creative di comunicazione. È un nuovo progetto ideato dall’Associazione per il patrimonio delle colline del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano per formare ambasciatori del territorio
Innovazione. In discussione al Senato un disegno di legge che mira a consentire in campagna anche in Italia la sperimentazione di piante ottenute dalle Tecniche di innovazione assistita (Tea)
L’agricoltura di fronte alle sfide del nostro tempo: se ne è parlato al Festival dello sviluppo sostenibile – che si è svolto dall’8 al 24 maggio sul tema “Voci sul futuro” – nella giornata dedicata al “Futuro dell’agricoltura e del cibo”. Presenze d’eccezione due ex ministri, Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), e Maurizio Martina, ora vicedirettore generale della Fao.
Indicazioni geografiche. L’Europa ha avviato l’iter per la revisione del Regolamento che disciplina le Dop e le Igp, un settore che grazie al vino vale i due terzi della produzione agricola veneta
L’intervista Dopo tre anni trascorsi a Verona, il soprintendente Vincenzo Tinè fa il suo ritorno a Padova e affronta le principali sfide del suo mandato
Tradizione e innovazione, un binomio molto sentito in agricoltura. Soprattutto quando convive all’interno di una stessa famiglia dall’animo imprenditoriale, come i Peruzzi di Megliadino San Vitale, in provincia di Padova, titolari di alcune società e aziende agricole che lavorano circa 250 ettari e che da qualche anno sono state quasi integralmente convertite alla coltivazione biologica.
Campolongo sul Brenta. Finalmente torna a distinguersi per bellezza l’antico edificio, già ritoccato negli interni dopo il terremoto del 1976. È stata restaurata e ora risplende nella sua facciata settecentesca la canonica della parrocchia della Madonna del Carmine, lungo la valle del fiume Brenta