Altopiano di Asiago. Un classico tra le innumerevoli passeggiate possibili lungo l’Altopiano dei Sette Comuni. Qui si toccano i territori di alcune parrocchie diocesane dedicate a Maria
L’abbazia di Praglia è uno dei più storici e celebri complessi monastici italiani. Sorge ai piedi dei colli Euganei, a una decina di chilometri dal centro di Padova, lungo un’antichissima strada che conduceva a Este prima dello scavo del canale Battaglia.
Nel fiorire di “cammini” cui si assiste in questi anni, a volte solo disegnati sulla carta, ce ne sono alcuni che nascono da sincere esperienze di spiritualità: è il caso degli itinerari proposti dall’associazione Compagnia di Santiago e del Beato Enrico, promotrice del Cammino del beato Enrico da Bolzano e del recupero di alcuni itinerari di pellegrinaggio verso i santuari della pedemontana trevigiana che a breve saranno raccolti in una proposta di itinerario ad anello.
La città di Padova è un punto di passaggio obbligato per il percorso della Romea strata in arrivo da Nord e da Est e diretta all’attraversamento dell’Adige tra Masi e Badia polesine.
Sono molti i motivi di interesse storico e religioso lungo il cammino delle apparizioni, tra cui alcune altre chiese e santuari. In primo luogo le stele, posate nel 2018 a monte Berico, a Piné e all’Olmo di Thiene, realizzate dall’artista Romeo Marinello.