Consumi. La Regione Veneto ha approvato alcune modifiche alla legge in materia, la distanza tra produzione e vendita ora è di 70 chilometri. La normativa si adegua così a quella nazionale, e riguarda anche la filiera corta, ovvero la vendita senza intermediari. Viene promosso il consumo nelle mense collettive e scuole
Istat Arrivano i primi dati del settimo Censimento decennale sull’agricoltura: il settore che ha imboccato la via della modernizzazione ma i giovani non hanno ancora preso le redini
Voucher e prestazioni occasionali: parole che suonano come musica per un comparto come quello agricolo italiano, che si destreggia tra carenza di manodopera e l’esigenza, acuita dai cambiamenti climatici, di affrontare picchi di lavoro elevati per brevi periodi facendo leva sui lavoratori stagionali.
La disciplina dei voucher in agricoltura era stata cancellata nel 2017: la sua eliminazione aveva reso più complesso l’utilizzo di personale, come studenti e pensionati, accentuando nei periodi dei raccolti i problemi di manodopera, acuiti poi dalla pandemia.
Extravergine. Sono circa 100 mila le piante di ulivo sui colli Euganei, coltivate da 650 agricoltori: danno vita a un olio Dop molto pregiato. Dopo un 2021 caratterizzato dal crollo della produzione, il 2022 ha portato buone rese ma soprattutto ottima qualità delle olive. L’annata è buona per tutto l’olio veneto in genere
Lattiero-caseario. In dieci anni sono aumentate le produzioni di Casatella e Monte Veronese, mentre in grande calo appare il Provolone Valpadana e il Grana Padano. Stabili Asiago e Piave
Continua a crescere, record dopo record, lo spumante italiano e soprattutto veneto. Le vendite all’estero nel 2022 – secondo dati Istat sui primi nove mesi dell’anno, elaborati da Coldiretti e valutati in proiezione – avrebbero superato per la prima volta i 2 miliardi di euro, con un trend di crescita del 23 per cento.