Con il direttore della comunicazione del Parlamento europeo, Jaume Duch, ci soffermiamo sull'importanza delle elezioni del 6-9 giugno e sul valore che rappresentano per la vita dei cittadini dei 27 Stati membri. "L'Ue è diventata fondamentale per le nostre vite e se qualcuno non se ne fosse accorto 5 anni fa, probabilmente lo ha appreso" dopo Brexit, Covid e con la guerra in Ucraina. Ma c'è il pericolo disinformazione... Infine un messaggio ai giovani
Alla guida delle istituzioni dell'Unione europea ci sono i cosiddetti "top job", incarichi importanti come i presidenti di Parlamento, Commissione e Consiglio. La cui scelta dipende anche dall'esito delle elezioni per il rinnovo dell'Euroassemblea (in Italia si voterà nei giorni 8 e 9 giugno). Da qui il peso che ciascun cittadino può svolgere nel cammino futuro dell'integrazione comunitaria
“Un anno fondamentale” per le sorti dell’Unione europea; necessario proseguire “con azioni congiunte e solidali”; ribadire e rispettare “i nostri valori comuni”; produrre risultati a vantaggio dei cittadini per evitare “di alimentare i populismi”.
Gli agricoltori protestano in tutta Europa. Alti costi di produzione, peso della burocrazia, concorrenza, filiera commerciale tutt’altro che equa. Inoltre ci sono obblighi imposti dal Green Deal, per rendere il settore maggiormente sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Problemi di oggi ma che partono da lontano. Ne parliamo con un esperto, Emanuele Bernardi, docente alla Sapienza di Roma
Mentre al Parlamento europeo si svolge un dibattito sul presente e sul futuro della Politica agricola comune, i lavoratori del settore portano i loro trattori e le loro ragioni davanti all'emiciclo. Aumento dei costi di produzione, sfida climatica, prezzi al dettaglio elevati, burocrazia: molti gli interrogativi. Eppure l'agricoltura riceve ogni anno ingenti finanziamenti dal bilancio comunitario. Von der Leyen, "maggiori incentivi". L'Ue sceglie la via del dialogo
La Commissione europea “vigilerà sul rispetto delle norme per la carcerazione” di Ilaria Salis, mentre mantiene contatti bilaterali con le autorità italiane e ungheresi. Mairead Mc Guinness, commissaria europea alla giustizia, interviene sul caso della maestra italiana in carcere a Budapest, sulla cui detenzione si è svolto un dibattito nella plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo.