Gianni Borsa

Gianni Borsa

Caso Ilaria Salis: i ceppi non sono civiltà

Papa Francesco ieri ha lavato i piedi alle detenute del carcere romano di Rebibbia. Un gesto che ci ha permesso di ri-vivere il Giovedì Santo della misericordia e dell’umanità. Un messaggio evangelico. Nello stesso giorno, Ilaria Salis, anche lei detenuta (accusata a Budapest di aver aggredito 13 mesi fa due estremisti neofascisti), entrava in un’aula di tribunale con le catene alle mani e i ceppi ai piedi, trascinata al guinzaglio e guardata a vista da agenti incappucciati e armati fino ai denti

Guerra e armi in cima all’agenda Ue. E le altre “priorità”?

Il conflitto scatenato da Putin impegna l'Unione europea accanto a Kiev e alla popolazione ucraina. I Ventisette entrano però in un preoccupante "clima bellico", che prevede tra l'altro il sostegno all'industria degli armamenti. Che fine hanno fatto gli altri temi-chiave sui quali fino a ieri si concentravano le attenzioni dei leader e le politiche nazionali e comunitarie? Demografia, diritti, clima, migrazioni, economia, welfare sembrano passare in secondo piano

Bruxelles: consiglio di guerra? Non rassegnarsi alle armi

I 27 capi di Stato e di governo Ue si sono dati appuntamento nei giorni 21 e 22 marzo per un summit prioritariamente centrato sul conflitto in Ucraina e la risposta all’aggressione russa. Parole d’ordine: armamenti a Kiev e preparare la difesa europea. Charles Michel: "mettere l’economia Ue sul piede di guerra"

Commissione Ue: spendere di più e meglio… per difesa e armamenti

La Commissione scopre le carte. La guerra in Ucraina renderebbe urgenti investimenti a favore dell'industria della difesa. Vestager: "La nostra spesa per la difesa va a troppi sistemi d'arma diversi, acquistati principalmente da Paesi terzi. Ora che i bilanci per la difesa in tutti gli Stati membri sono in forte aumento, dovremmo investire meglio, insieme e in Europa". Si parla di armi, sempre meno di pace

La “democrazia utile” fra Strasburgo e Bruxelles

Cosa fa l'Unione europea per i suoi 440 milioni di cittadini? Le competenze delle istituzioni comunitarie sono regolate dai Trattati, ma basta uno sguardo alle attività di questa settimana svolte da Parlamento, Consiglio e Commissione per rendersene conto. E per meglio giudicare e votare il prossimo 8-9 giugno

Il padre di Ilaria Salis a Strasburgo: “carcere disumano”. Appello a Meloni

Roberto Salis è giunto nella sede dell'Europarlamento con l'intento di sollecitare l'opinione pubblica sulle dure condizioni di detenzione della figlia, in prigione da 13 mesi. "E' molto provata". Il padre si dice preoccupato per le pressioni del governo di Budapest sulla magistratura. "Bugie su mia figlia". Poi un appello indiretto al governo Meloni: "ci aspettiamo che i cittadini italiani e i loro diritti siano tutelati"