“Tutti i bambini di Gaza, ben un milione, non hanno più accesso ai servizi sanitari essenziali dopo i pesanti bombardamenti che si protraggono da quasi 14 giorni, aggravati dall’assedio imposto il 9 ottobre”.
Con l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente e il crescente livello di allerta terroristica, l’Italia e altri 10 Paesi europei hanno deciso di ripristinare i controlli alla frontiera, notificando alla Commissione europea la sospensione della libera circolazione prevista da Schengen.
Il Parlamento europeo “condanna fermamente gli attacchi terroristici di Hamas e riconosce il diritto di Israele di difendersi nel rispetto del diritto internazionale umanitario”.
Jina Mahsa Amini e il movimento Donna, vita e libertà in Iran sono i vincitori del Premio Sakharov 2023, istituito dal Parlamento europeo per promuovere e sostenere la libertà e la democrazia nel mondo.
Il Premio 2023, intestato alla giornalista maltese uccisa in circostanze ancora da chiarire nel 2017, è andato a un pool di giovani professionisti che lavorano per media tedeschi, greci e britannici. Una indagine che ha appurato le responsabilità della Guardia costiera nella tragedia avvenuta al largo della Grecia, lo scorso giugno. La presidente del Parlamento europeo Metsola ha affermato: "i giornalisti di tutto il mondo continuano ad essere presi di mira per via del loro lavoro, ma si rifiutano di essere messi a tacere"
La capitale belga nuovamente teatro di violenze. Ieri sera un uomo ha ucciso due persone sparando in una strada della città. Oggi il sospetto attentatore è stato ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia. Aveva fatto domanda di asilo nel 2019, gli era stata negata. Le indagini si muovono alla ricerca di possibili complici. Solidarietà espressa dalle autorità europee. Il Consiglio islamico del Belgio: "massima fermezza per proteggere la nostra comunità nazionale"
L’attacco di Hamas, la risposta israeliana: aggressori e aggrediti. Ma in mezzo a missili e bombe c’è la gente comune, vittima della violenza generata da decisioni "politiche" che passano sopra la testa dei cittadini. Morti, feriti, ostaggi, distruzioni: nessun popolo esce vincitore da una guerra. Come sta accadendo in Ucraina, nello Yemen, in Sudan e in tante, troppe regioni del pianeta
“3 ottobre di dieci anni fa. Un giorno particolare, per Lampedusa, particolare per me, ma soprattutto per quelle persone che hanno perso la vita. 368 persone hanno perso la vita”.