La Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa ha prodotto una risoluzione quale contributo alla Conferenza sul futuro dell’Ue. “Investire sulle famiglie quale presidio sociale e democratico”. L’appoggio da parte di Ccee e Comece. Il presidente Bassi al Sir: “Siamo qui ad assumerci le nostre responsabilità e a metterci al servizio della comunità”
Giuseppe Notarstefano è il nuovo presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana per il triennio 2021-2024. È stato nominato dal Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, che lo ha scelto all’interno della terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Ac ha indicato dopo la conclusione della XVII Assemblea nazionale dell’associazione.
È finalmente disponibile il calendario delle iniziative istituzionali che segneranno il percorso della Conferenza sul futuro dell’Europa. La sessione plenaria inaugurale sarà a Strasburgo, il prossimo 19 giugno: dovrà definire modalità di lavoro e tempi di parola delle assemblee, nonché istituire i 9 gruppi di lavoro, in cui confluiranno i membri dell’assemblea, secondo i 9 settori tematici della Conferenza.
Da una recente ed ampia ricerca dell’Istituto Toniolo scaturisce il volume “Niente sarà più come prima. Giovani, pandemia e senso della vita”, curato da Paola Bignardi e don Stefano Didonè. “Esiste una relazione tra la fede e gli interrogativi che il Covid ha contribuito a suscitare. La fede, più che mai, appare sfidata dalle domande dell’esistenza”, afferma la studiosa intervistata dal Sir. La Chiesa “si ponga in ascolto, a partire dalla consapevolezza che non sta comprendendo le nuove generazioni… Sarebbe un guadagno per tutti”
La quotidiana tragedia degli annegamenti nel braccio di mare tra Libia e Italia chiama in causa i doveri degli Stati e dell'Unione europea. Se ne discuterà nuovamente a Bruxelles in sede di Europarlamento e di Consiglio europeo. Il governo italiano chiede - giustamente - aiuti agli altri Paesi dell'Unione. Ma l'emergenza migratoria, tornata d'attualità nonostante il Covid, chiama in causa anche la società civile e la stessa comunità cristiana
Secondo le Previsioni economiche di primavera 2021 l’economia dell’Ue “crescerà del 4,2 % nel 2021 e del 4,4 % nel 2022, mentre per l’economia della zona euro è previsto un incremento del 4,3 % quest’anno e del 4,4 % l’anno prossimo”.
Si è svolto a Strasburgo il 9 maggio, data-simbolo dell'integrazione comunitaria, l'evento inaugurale della Conferenza sul futuro dell'Europa. Annunciata da tempo, muove finalmente i primi passi, con un programma impostato sull'ascolto dei cittadini e decisioni affidate poi alle istituzioni Ue. I discorsi di Macron, Sassoli e Von der Leyen tracciano il cammino. Ma poi sarà necessario passare dalle parole ai fatti
La pandemia ha travolto il vecchio continente. Imponendo anche all'Ue un deciso cambio di passo. Tre eventi nel fine settimana lo confermano: il Social Summit del 7 maggio, il vertice informale dei capi di Stato e di governo dei 27 il giorno successivo e l'inaugurazione della Conferenza sul futuro dell'Europa proprio il 9 maggio, che ricorda la Dichiarazione Schuman, pietra miliare dell'integrazione comunitaria
“In occasione della Giornata dell’Europa vorremmo estendere i nostri più sentiti auguri a tutti i cittadini europei. Questa Giornata dell’Europa è speciale. Per il secondo anno di fila, è celebrata in circostanze complesse a causa della pandemia di Covid-19. Siamo vicini a tutti coloro che ne hanno sofferto”.