Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Filomena Albano, mercoledì 19 giugno, nella Sala della Regina di Montecitorio, presenta i sette “cantieri aperti” sui quali richiamare l’attenzione come ambiti prioritari di intervento per le istituzioni e il mondo degli adulti in generale a tutela dei minori che vivono nel nostro Paese. Riguardano i rapporti familiari, la violenza sull’infanzia, l’inclusione, il rapporto dei minorenni con la giustizia, le dipendenze e la salute, l’educazione e l’Agia, che chiede maggiore autonomia e indipendenza
Nella sede di Bruxelles dell'Eurocamera giungono alla spicciolata i nuovi eurodeputati. Le pratiche da sbrigare, gli uffici non ancora assegnati, il badge, la ricerca degli assistenti... Saranno in carica dal 2 luglio, giorno in cui prenderà avvio la prima sessione plenaria a Strasburgo. Nel frattempo trattative in corso tra i gruppi politici: in agenda le priorità per la legislatura 2019-2024 e l'assegnazione dei "top job"
Il commissario tedesco ha illustrato la proposta che l'esecutivo trasmette alle autorità di bilancio - Parlamento e Consiglio - per definire le risorse necessarie alle politiche comunitarie del prossimo anno. Impegni per 168 miliardi. Fondi per Erasmus+, Galileo, occupazione giovanile, protezione civile, piccole e medie imprese, controllo frontiere, aiuti umanitari
L'Agenzia europea delle droghe diffonde l'annuale rapporto sulle sostanze illecite. Mercati floridi, consumi in aumento, pesanti ricadute sulla salute pubblica. Metodi innovativi di produzione e commercializzazione. E si parla di "uberizzazione". Avramopoulos: “una minaccia che coinvolge la vita di milioni di cittadini”
Severo il giudizio della Commissione europea sui conti pubblici italiani. Debito eccessivo: raccomandata la procedura d'infrazione. Ma si parla anche di mancate riforme, scelte controproducenti e addirittura di "danni" causati all'economia dall'azione del governo giallo-verde. La replica del premier italiano e la volontà, espressa dal commissario Ue, di dialogare
Le elezioni europee, e alcune tornate amministrative e legislative, segnano il panorama continentale. Vienna e Bucarest sono scosse dagli scandali, Londra è nel caos e non si vede il punto di arrivo di un Brexit "regolato". E mentre la Spagna marcia verso sinistra, Polonia e Grecia tirano verso destra. In mezzo l'Italia, con il premier Conte che dà l'ultimatum ai partiti di governo
I capi di Stato e di governo riuniti il 28 maggio a Bruxelles hanno valutato i risultati delle elezioni e discusso sulla definizione delle principali cariche - i top job - dell'Unione. Secondo il presidente del Consiglio europeo la "casa comune" si rafforza con il voto popolare e dietro lo spauracchio del disastroso Brexit. Manca invece una riflessione approfondita sull'avanzata sovranista in alcuni Paesi
Dalle urne del 23-26 maggio emerge una Ue più che mai "unita nella diversità". Parliamo infatti di votazioni “europee”, ma in realtà si è di fronte a una sommatoria di elezioni “nazionali”, nelle quali prevalgono ancora una volta elementi e fenomeni di politica interna, in assenza di una opinione pubblica continentale, di partiti e di media transnazionali, e soprattutto in carenza di un vero e diffuso senso della “cittadinanza europea”. Lo conferma la lettura dei dati Paese per Paese, dall'Italia alla Germania, dal Regno Unito alla Francia, passando per Polonia, Spagna e Ungheria
La Commissione ha reso note le prospettive per quest'anno e per il 2020. Fattori interni e internazionali frenano il Pil comunitario. Scende la disoccupazione. Buoni riscontri per i principali Paesi Ue, salvo l'Italia, dove cresce il deficit, sale il debito pubblico e non si vedono - nel medio periodo - miglioramenti nel mercato del lavoro