Gianni Borsa

Gianni Borsa

Dialogo Ue-Chiese, focus su migrazioni, populismo, politica e ruolo educativo delle comunità religiose

Il vicepresidente della Commissione Timmermans e mons. Crociata (Comece) riferiscono del dialogo svoltosi oggi al palazzo Berlaymont, sede dell'esecutivo comunitario. Le preoccupazioni per le elezioni europee e il populismo dilagante hanno animato l'incontro, che ha affrontato anche i temi della tutela ambientale, l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione, il rapporto economia-finanza. Libertà religiosa in primo piano

L’Italia e la stabilità dell’Eurozona: appelli, boutade e richiami. Tajani: “Difendiamo i risparmi dei cittadini”

L'uscita del presidente della Commissione bilancio della Camera Borghi ("l’Italia, con una sua moneta, sarebbe in grado di risolvere i propri problemi") costringe il premier Conte a ribadire che "l’euro è la nostra moneta ed è per noi irrinunciabile". Il presidente dell'Europarlamento rincara: "uscire dall'Eurozona una sciocchezza sesquipedale". Fra battute e volti scuri, cresce l'attesa per le decisioni del governo sulla manovra finanziaria e lo sforamento del deficit

Europa, corto circuito o rilancio? Tre appuntamenti da tenere sott’occhio

La crisi che attraversa il vecchio continente tocca anzitutto la società europea, mentre crescono le pulsioni nazionaliste e xenofobe. In diversi Paesi aderenti all'Ue si affermano leader e partiti orientati a voltare le spalle a Bruxelles. Il calendario segnala un trittico di eventi istituzionali dai quali potrebbero emergere chiavi di lettura per i prossimi sviluppi politici e in vista delle elezioni dell'Euroassemblea fissate dal 23 al 26 maggio 2019

Juncker prepara il discorso sullo stato dell’Unione. Check-up al grande malato, si cerca la “cura”

Il 12 settembre, dinanzi all'emiciclo dell'Europarlamento, il presidente della Commissione pronuncerà il tradizionale discorso che fa il punto della situazione politica, segnalando obiettivi, ostacoli e progetti annuali dell'integrazione comunitaria. Il testo ha richiesto due giorni di "ritiro" all'intero esecutivo e a Bruxelles si lavora in queste ore alle ultime "limature". La posta in gioco è alta e già si guarda alle elezioni del maggio 2019

Anche l’orologio divide l’Europa: pro e contro lo spostamento delle lancette

La Commissione rende noti i risultati di una consultazione pubblica cui hanno preso parte oltre 4 milioni di persone (1% dei cittadini comunitari). L'84% di chi si è espresso chiede l'abolizione dell'ora legale, che ogni anno è introdotta a fine marzo fino alla fine di ottobre. Ora l'esecutivo Juncker stenderà una proposta di legge comunitaria, sulla quale decideranno (ma ci vorrà tempo) Parlamento e Consiglio Ue