Durante il lockdown e tuttora in Italia, malgrado le pressioni del settore, le attività legate alle slot machine, sale scommesse e bingo sono state ferme. Sorprendentemente anche i giocatori abitudinari, nella forzata permanenza a casa, "hanno conosciuto la 'remissione' del sintomo", ci spiega il sociologo Maurizio Fiasco, consulente della Consulta nazionale antiusura. Ora, però, occorre fare attenzione per evitare che, "nel dramma collettivo dell'economia in recessione, della perdita imponente di posti di lavoro, tutta la congerie di scommesse, lotterie, casinò virtuali, sale per slot machine assuma la consistenza di una diga enorme contro la ripartenza dell'Italia"
“Come annunciato ieri a Codogno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto insignire dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus”.
“Il 2 giugno, domani, si celebra l’anniversario della nascita della nostra Repubblica. Lo faremo in una atmosfera in cui proviamo nello stesso tempo sentimenti di incertezza e motivi di speranza. Stretti tra il dolore per la tragedia che improvvisamente ci è toccato vivere e la volontà di un nuovo inizio. Di una stagione nuova, nella quale sia possibile uscire al più presto da questa sorta di incubo globale”.
“Tutti abbiamo ascoltato i numeri e le percentuali che giorno dopo giorno ci assalivano; abbiamo toccato con mano il dolore della nostra gente. Ciò che arrivava non erano dati lontani: le statistiche avevano nomi, volti, storie condivise. Come comunità presbiterale non siamo stati estranei a questa realtà e non siamo stati a guardarla alla finestra; inzuppati dalla tempesta che infuriava, voi vi siete ingegnati per essere presenti e accompagnare le vostre comunità: avete visto arrivare il lupo e non siete fuggiti né avete abbandonato il gregge”.
Con un saluto in spagnolo ai santuari collegati dall’America Latina e l’invocazione alla Madonna di Guadalupe si è conclusa la recita del santo rosario, presieduta da Papa Francesco, oggi pomeriggio, nei Giardini Vaticani, su iniziativa del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e trasmessa in mondovisione.
“Sono veramente costernato nel sentire del licenziamento dei 190 lavoratori della Jabil, finanche il Governo ha cercato di raschiare il barile per trovare soldi– e speriamo che arrivino – per stare vicino alle persone. D’altro canto, l’emergenza non è ancora finita. Mi sembra veramente una bomba studiata a tavolino questa notizia del licenziamento”.
Il Covid-19 ha bloccato in questi mesi l'Italia e anche se, lentamente, si ritorna a vivere occorre sempre tenere alta l'attenzione ed evitare gli assembramenti. Per questo la visita del Papa ad Acerra che aveva annunciato qualche mese fa il vescovo per domenica 24 maggio non si farà per il momento. Intanto, nel periodo del lockdown l'inquinamento è diminuito e questo fa riflettere
“È indispensabile che sia decisamente incrementato il fondo straordinario di 65 milioni destinati a coprire i costi fissi della forzata chiusura – tuttora in corso – dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia paritarie; sia prevista la detraibilità integrale delle rette corrisposte dalle famiglie (o il corrispondente credito di imposta); siano previste risorse economiche adeguate per garantire la ripresa dell’attività nel prossimo anno scolastico”.