Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Scuole paritarie: in Italia sono 12.547, di queste 7.955 sono cattoliche. “Un patrimonio da non disperdere”

Oggi e domani su iniziativa della Conferenza italiana superiori maggiori (Cism) e dell’Unione superiore maggiori d’Italia (Usmi), con lo slogan #Noisiamoinvisibiliperquestogoverno, le scuole paritarie sospenderanno le lezioni on line per attirare l’attenzione sulla grave condizione in cui versano. "Le paritarie svolgono un servizio pubblico" e "permettono al bilancio dello Stato un risparmio annuale di circa 7.000 euro ad alunno: indebolirle significherebbe dover affrontare come collettività un aggravio di diversi miliardi di euro", ricorda una nota della Presidenza della Cei, diffusa ieri

Fism. Per riaprire a settembre è necessaria un’alleanza educativa tra scuola e famiglia

Scuole dell'infanzia e servizi educativi: come riaprire a settembre? Ecco la riflessione di Luigi Morgano, Segretario Nazionale Fism. Bisogna innanzitutto considerare i servizi 0-6 anni come un diritto ad essere educati e non esclusivamente come luoghi in cui portare i bambini per sgravare i genitori che lavorano. E ancora, servono indicazioni omogenee, ma è impensabile adottare una soluzione rigidamente identica per tutto il territorio nazionale.  Non è una ristrutturazione solo degli spazi di apprendimento, ma anche di quelli relazionali. E ancora: quali criteri adottare per stabilire quali bambini possono rientrare? E come far fronte alla carenza di insegnanti in possesso del titolo di studio prescritto e come sostenere gli oneri economici connessi? La questione è quindi molto complessa, perché allora non prevedere già da ora una sperimentazione, in alcune realtà rappresentative del più ampio contesto italiano, ovviamente autorizzata, ben definita, tutelata, con una adeguata copertura economica per i costi che ne derivano?

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per gli infermieri, esempio di eroicità”

“Oggi è la Giornata degli infermieri. Ieri ho inviato un messaggio. Preghiamo oggi per gli infermieri e le infermiere, uomini, donne, ragazzi e ragazze, che hanno questa professione, che è più di una professione, è una vocazione, una dedizione. Che il Signore li benedica. In questo tempo della pandemia hanno dato esempio di eroicità e alcuni hanno dato la vita. Preghiamo per le infermiere e gli infermieri”.

Coronavirus Covid-19. A Napoli in campo Caritas, associazioni e volontariato per vincere la povertà

Si fanno sentire, nel capoluogo partenopeo, le conseguenze dell'emergenza sanitaria e sociale che ha colpito l'Italia per il diffondersi del Covid-19. A pagarne maggiormente il prezzo sono le fasce più deboli. E mentre il cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe si appella alle istituzioni di far presto per evitare che la camorra approfitti della situazione di debolezza di tanti, la solidarietà ha messo in moto la sua macchina