Un “Mini vademecum per famiglie che vogliono cambiare il mondo”: lo ha elaborato l’unità giovani dell’Anfn, per dare suggerimenti, consigli pratici, informazioni che aiutano ad assumere uno stile di vita che salvaguardi il nostro pianeta. Al tempo stesso, in un volantino vengono smascherati luoghi comuni e pregiudizi contro chi ha tanti figli
“Il modo in cui Ignazio ha lasciato i suoi affetti più cari, il modo in cui ha perso la vita, è profondamente ingiusto. Morire sul lavoro è un segno preoccupante che dice una società fragile, nella quale non c’è lavoro per tutti e quando c’è, spesso non è dignitoso, è sottopagato, non è rispettoso della dignità umana; è un lavoro che dimentica la persona ed ha come unico orizzonte i suoi obiettivi e il guadagno.
“Sono profondamente indignato per l’episodio di intolleranza che la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha subito durante gli Stati generali della natalità. In questo momento, desidero esprimere la mia solidarietà totale alla ministra Roccella. Non possiamo e non dobbiamo tollerare l’intolleranza in nessuna forma. Condannare fermamente questi atti e difendere la libertà di espressione sono doveri che tutti noi dobbiamo assumerci, in modo da proteggere e preservare i principi democratici fondamentali della nostra Repubblica”.
“Non è accettabile che un piccolo gruppo di contestatori abbia impedito alla ministra Roccella di parlare. Gli Stati generali per la natalità sono un luogo che pone al centro la famiglia, che non ha colori politici e che permette a tutti di dire la propria”.
“Mani stese verso il cielo: questo siamo noi oggi qui a Pompei e in tante altre parti del mondo, mentre supplichevoli ci rivolgiamo a colei che è onnipotente per grazia, a colei che ci ispira la fiducia di essere esauditi”.
“La fiscalità è la cifra di dove sta andando il Paese. Se faccio pagare meno tasse a chi fa figli, sto dando un segnale politico, culturale. La mia sensazione è che invece andiamo avanti a mode e anche le soluzioni riflettono questo”, dice al Sir il presidente della Fondazione per la natalità, che ricorda: “C’è un bene comune che è al di sopra degli interessi particolari”
“Ma quanto vale la vita di un lavoratore e quanto siamo disposti ad accettare che intere famiglie piangano e si trovino in gravi difficoltà a causa della mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, quella che dovrebbe essere costituzionalmente garantita?”, si chiede il presidente nazionale dell’Anmil, Zoello Forni. E il presidente dell'Anmil di Palermo, Salvatore Malaponti, concorda: "In questo momento c’è un disastro in cinque famiglie, è venuto meno il pilastro della famiglia, il sostegno economico, è come un sisma che ha raso al suolo una casa, ma dico di più: che ha lacerato la comunità intera"
A 15 anni ha lasciato con il fratello maggiore la sua casa per avere un futuro migliore, dopo un viaggio per terra, a piedi, e per mare, su un barcone, il ragazzo è arrivato a Lampedusa. Trasferito in una comunità per minori, ha chiesto di frequentare la comunità cristiana e oggi, a 19 anni, ha realizzato il suo sogno più grande: ricevere il Battesimo, la Confermazione e l’Eucaristia