“‘È bello per noi essere qui. Bellezza e verità del celebrare cristiano” è stato il tema al centro dell’appuntamento, che si è svolto a Chiavari dal 28 al 31 agosto. La prossima edizione sarà ospitata dall’arcidiocesi di Modena-Nonantola. Il presidente del Cal traccia per il Sir un bilancio dell’evento
Si è concluso il 43° viaggio apostolico internazionale del Papa, che ha avuto l’obiettivo di incoraggiare la piccola ma vivace comunità cattolica, ma anche un invito a trovare una via per un mondo senza conflitti. Il saluto “caloroso” al “nobile popolo cinese”
“La sete che ci abita e l’amore che ci disseta”. Papa Francesco si è soffermato su questi due aspetti, oggi, nell’omelia della messa presieduta alla “Steppe Arena” di Ulaanbaatar, nel suo penultimo giorno di viaggio apostolico in Mongolia.
Dopo la giornata di riposo ieri al suo arrivo a Ulaanbaatar, il 43° viaggio apostolico di Papa Francesco entra nel vivo con l’incontro con rappresentanti delle istituzioni e della società civile e il corpo diplomatico.
Papa Francesco è giunto a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia, atterrando alle 9.51 (ora locale) all’Aeroporto internazionale Chinggis Khaan. A partire da oggi 1° fino al 4 settembre, si snoderà il 43° viaggio apostolico del suo pontificato. Il primo viaggio di un Papa in questa terra dell’Asia centrale.
In trent’anni di presenza nello Stato asiatico l’Associazione ha contribuito a valorizzare la dignità delle persone con disabilità assicurando lavoro, autonomia, salute, educazione
“Sono profondamente turbato dalla tragedia che ha cancellato 5 vite a Brandizzo nell’incidente ferroviario di questa notte, gettando nella disperazione cinque famiglie, gli amici, la popolazione”.
Giovani e adolescenti degli oratori di Roma si ritroveranno ancora una volta mercoledì 30 agosto a Genzano per l’appuntamento con “Villaggio Oratorio”, l’esperienza di formazione estiva che tradizionalmente chiude l’estate degli animatori e apre in qualche modo il nuovo anno oratoriano con un percorso di crescita spirituale, teologica e metodologica, ideato, realizzato e coordinato dal Centro oratori romani.
“169.000 famiglie hanno ricevuto via sms la comunicazione della fine del reddito di cittadinanza, una misura introdotta il 1° aprile 2019 con la finalità di accompagnare al lavoro (finalità mai decollata veramente), che ha sostenuto in pieno periodo Covid l’Italia. I destinatari che ne hanno usufruito facevano fatica ad arrivare alla fine del mese o dovendo ricorrere a forme di lavoro irregolare, non avevano la possibilità di avvalersi di quelle agevolazioni statali pensate per chi un lavoro ufficiale lo aveva, una misura che ha attecchito più nelle regioni del sud che del nord”.