Il tema scelto per la 50ª Settimana sociale che si terrà a Trieste dal 3 al 7 luglio - “Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro” - offre l’occasione per rivisitare il cammino dai cattolici italiani nello Stato unitario. Tra gli strumenti che possono favorire l’approfondimento del tema, c’è il volume edito da Vita e Pensiero, “Da Camaldoli a Trieste. Cattolici e democrazia: per continuare il cammino” di Ernesto Preziosi
“Bisogna assumere una modalità di sostenibilità intergenerazionale, essere consapevoli che i destinatari diretti delle nostre decisioni sono i giovani e che le decisioni che prendiamo oggi non potranno in nessun modo né ledere né compromettere le decisioni che dovranno prendere i giovani nel futuro, i loro diritti nel futuro”, è l’appello lanciato dall’Autorità garante
Si è svolta oggi, martedì 25 giugno, a Roma, alla vigilia della Giornata mondiale contro le droghe, la conferenza stampa di presentazione della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2024.
Parte oggi, lunedì 24 giugno, una missione in Terra Santa di Caritas italiana e Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli. “Si tratta innanzitutto di portare un messaggio di vicinanza e solidarietà alla popolazione stremata dal conflitto in corso, come anche di ascoltare, condividere, vedere direttamente la complessità della situazione in uno scambio diretto con i colleghi di Caritas Gerusalemme e con le persone impegnate sul campo”, spiega una nota diffusa stamattina.
“Consente di proteggere un diritto fondamentale della persona umana, l’essere figli, aventi cioè diritto al dono della vita e al dono della cura”, spiega al Sir la pro-rettrice dell’Università Cattolica, dove si è svolto nei giorni scorsi un convegno
La Fict ha promosso a Bologna il convegno “La presa in carico delle fragilità tra il senso e il fare”, culmine di una due giorni in cui ci si è interrogati sul ruolo culturale e politico che la Federazione e i Centri ad essa associati possono giocare nella complessità attuale
“C’è chi, come le aziende e lo Stato, punta ad aumentare l’offerta di gioco per guadagnare di più. Se l’obiettivo è la raccolta erariale - pensiamo alle lotterie che vengono messe in campo dallo Stato quando ci sono le alluvioni -, è chiaro che è un cane che si morde la coda. Noi diciamo: questa situazione è preoccupante, ricade sulle persone più fragili, che rimangono intrappolate in una vera e propria dipendenza e poi vanno curate”, denuncia il presidente della Consulta nazionale antiusura
La campagna “Mettiamoci in gioco” e la Consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II hanno organizzato a Roma un convegno – “Sulla salute nessun azzardo” – per fare il punto della situazione e presentare le proprie proposte di gestione del settore