Domani una marcia per ricordare il senzatetto, ma anche per riflettere, imparare a fare rete, riscoprire la solidarietà e i valori. “Serve un mea culpa collettivo, perché siamo tutti coinvolti, sia da un punto di vista educativo sia di impegno solidale e sociale”, dice il sacerdote al Sir
“Kataleya” è diventata “come una figlia, una sorella”, per la quale essere “preoccupati e in ansia”, dato che è scomparsa. Lo ha scritto p. Juan Manuel Núñez Rubio, cappellano della comunità latinoamericana di Firenze, in una lettera per invitare tutti a pregare per la piccola Kate, a una settimana dalla scomparsa.
Il Garante ha manifestato preoccupazione anche per l’alto numero dei suicidi nel 2023, già 29 con in più altri 12 decessi per cause da accertare. Per i migranti, “delle 6.383 persone che nel 2022 sono state ristrette nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) soltanto 3.154 sono state effettivamente rimpatriate”, ha denunciato il Gnpl
“La democrazia dà ai suoi corpi di polizia e militari un’impronta del valore intangibile e assoluto della dignità della persona e della vita umana. Principi che ben si sposano con la dignità della funzione di militare o di poliziotto in uno Stato democratico dove sei un servizio per il cittadino e per la Repubblica e non il braccio armato e violento del potere costituito. Vedo – su questo fronte - una regressione”, avverte il sociologo
“Le semplificazioni di un’economia che vede tutto come competizione hanno portato talvolta a pensare che esista solo il modello di impresa privato contrapposto a quello pubblico. Nel nostro Paese l’agricoltura familiare ha conosciuto un boom nel secondo dopoguerra grazie alla riforma agraria, portando i lavoratori, soprattutto in alcuni territori, a sentirsi corresponsabili dello sviluppo economico che ha favorito tutti, non poche volte scegliendo di mettere in atto lo stile cooperativo”.
Le ragioni di molte incomprensioni sono solo all’apparenza contingenti: di certo, è una faccenda di periodo storico (troppo diverso l’attuale da quello in cui i genitori furono adolescenti); di certo, la variabile “internet e social” è misteriosa per i non “nativi digitali” e allarga le distanze di pensiero fra le generazioni. Su questi elementi c’è piena convergenza. Ma gli adulti, intervistati da Demopolis per Con i Bambini, sottovalutano quanto i ragazzi non si sentano compresi nei desideri, nelle passioni e nei sentimenti
“Provare ad esempio a concorrere a un Pnrr Giovani fondato sulle reali attese e domande delle nuove generazioni”. Su questo, spiega al Sir il coordinatore del Forum, hanno lavorato oltre duecento studenti, rappresentanti di associazioni e cooperatori sociali, per definire l’Agenda ‘24-‘26 contenente progetti convergenti e integrati
È una figura che “facilita la creazione e il consolidamento di legami e relazioni significativi. Inoltre, stiamo riscontrando come la società civile risponda in modo molto positivo alla chiamata delle organizzazioni del terzo settore, un segnale che evidenzia come tanti desiderano esercitare la propria cittadinanza attiva e considerano il mentoring un buon modo per farlo”, dice Fabiana Musicco. La storia di Jamman e Francesca
Due panificatori tarantini, Giovanni e Antonio, hanno messo da parte, sia pure provvisoriamente, la propria attività quotidiana e le famiglie, in nome della solidarietà.