Non sono solo gli adolescenti ad avere problemi, per il presidente di Soleterre. “Occorre un piano sistemico di intervento pubblico-privato”, dice al Sir
“L’importante è che ciascuno – Governo, Regioni, Comuni, aziende – faccia quello che può fare, secondo le proprie competenze, e vada a supplire dove manca qualcosa. Si deve lavorare insieme, a prescindere dai colori politici”, spiega al Sir il presidente della Fondazione per la natalità
Il presidente dell’Ordine dei geologi spiega al Sir: “Allontanare le acque dalle zone di versanti critiche è la prima azione da compiere. Il fosso è la prima prevenzione, ma ormai per la coltivazione intensiva in agricoltura e le poche risorse dei Comuni la manutenzione scarseggia”
“Dobbiamo decidere di trasformare i nostri cuori, i nostri stili di vita e le politiche pubbliche che governano le nostre società”, l’invito del Pontefice, che lancia un appello: “Alziamo la voce per fermare questa ingiustizia verso i poveri e verso i nostri figli, che subiranno gli impatti peggiori del cambiamento climatico”
È arrivato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, con un volo di linea dal Pakistan, un primo gruppo di 9 rifugiati afghani, giunti grazie all’attivazione per la prima volta di un progetto pilota di “Corridoi lavorativi”. Insieme ci saranno anche le loro famiglie e altri profughi di nazionalità afghana.
In un evento a Milano, nel Teatro Puntozero presso l’istituto penale minorile “Cesare Beccaria”, è stato presentato il “Manifesto” in dieci punti, che arriva alla conclusione della seconda edizione del progetto dell’Autorità garante “Riparare: conflitti e mediazione a scuola”, realizzato in collaborazione con la cooperativa Dike e l’Istituto Don Calabria
Davanti alla drammatica emergenza dovuta all’alluvione, alle persistenti piogge e alle esondazioni dei fiumi che hanno colpito, in questi giorni, in particolar modo la Romagna ma anche Bologna e altre zone della nostra regione, i vescovi della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna (Ceer) elevano una preghiera al Signore perché la situazione possa al più presto migliorare ed esprimono vicinanza per le vittime, per tutti coloro che sono stati colpiti e per i tanti che stanno vivendo e soffrendo ore di angoscia poiché sfollati o bloccati dagli allagamenti, dalle strade e dai collegamenti interrotti.
“Oggi il futuro è una minaccia, c’è angoscia. Noi dobbiamo creare le premesse affinché i giovani siano messi nella condizione di realizzare i loro sogni lavorativi e familiari, affinché le donne possono realizzare il loro desiderio di maternità”, dice al Sir il presidente della Fondazione
“Cerchiamo di tenere molto presente l'indicazione che ci ha dato il giovanissimo Acutis: non ci sono fotocopie ma tutti siamo originali. Di conseguenza, noi non abbiamo un programma fisso, ma cerchiamo di cogliere l’unicità di chi viene, di cogliere ciò di cui ha realmente bisogno”, dice al Sir il nuovo rettore