Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Giornali: Avvenire, Marco Girardo è il nuovo direttore

Avvenire Nuova Editoriale italiana Spa Socio unico comunica che “in data odierna il Consiglio di amministrazione ha deliberato la nomina di Marco Girardo come nuovo direttore responsabile del quotidiano Avvenire e delle altre testate edite dalla Avvenire Nei Spa Socio unico. Il giornalista, già caporedattore di Economia del quotidiano, succede a Marco Tarquinio alla guida del giornale dal 2009”.

Avvenire: card. Zuppi, “un giornale di prossimità, vicino ai problemi della gente. Grazie a Tarquinio, buon lavoro a Girardo”

“Grazie. L’ha espresso Marco Tarquinio, desidero a mia volta ringraziarlo per come ha guidato Avvenire con passione e intelligenza, con uno sguardo lucido sulla realtà e un’attenzione particolare per gli ultimi, vedendo il mondo dalla parte delle vittime e facendo propria l’ansia di pace e di futuro. I tanti ‘senza voce’ (ce l’hanno, siamo noi che non ascoltiamo!), quelli di cui nessuno parla, come tante sofferenze e pezzi di guerra mondiale, hanno trovato spazio nelle pagine del nostro giornale, senza sdolcinature, con l’evidenza dei fatti e con le responsabilità delle persone. Marco è stato un direttore”.

RnS. Contaldo: “Cuore, mani e piedi per servire il Signore e la Chiesa nelle sfide di oggi”

“Dopo l’elezione, ho chiesto al Signore: perché proprio a me? Coloro che mi hanno preceduto, sono padri nella fede che hanno dato al Movimento una crescita straordinaria. Ho pensato anche all’imprevedibilità di Dio, quanto sono imperscrutabili le Sue vie. Di fronte a questo mistero io non posso fare altro che chinare il mio capo e dire avvenga in me la volontà del Signore”: così si racconta al Sir il nuovo presidente di Rinnovamento nello Spirito

Primo maggio. Cei: “Scommettiamo sulla capacità di futuro dei giovani”. Serve il lavoro “per nutrire la speranza”

“Per porre rimedio a questa crisi epocale, nello spirito del Cammino sinodale”, i vescovi italiani desiderano “condividere percorsi di vera dignità con tutti. Vorremmo che le comunità cristiane fossero sempre più luoghi di incontro e di ascolto, soprattutto dei giovani e delle loro aspirazioni, dei loro sogni, come anche delle difficoltà che essi si trovano ad affrontare”