Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Sinodo 2021-2023. Cei: online la Sintesi nazionale della fase diocesana

Il documento offre “una panoramica del primo anno di Cammino sinodale, che fino al 2025 sarà strutturato in tre momenti: fase narrativa (2021-2022 e 2022-2023); fase sapienziale (2023-2024); fase profetica (2025)” e, nella parte centrale, presenta i dieci “nuclei” attorno a cui sono state organizzate le riflessioni emerse dalle sintesi diocesane: ascoltare, accogliere, relazioni, celebrare, comunicazione, condividere, dialogo, casa, passaggi di vita e metodo

Suicidi in carcere. Don Grimaldi: “Un dramma che deve preoccupare non solo gli operatori, ma la società tutta”

“La solitudine, la mancanza di futuro, la lontananza dalle famiglie, il sovraffollamento” sono, per l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, tra i fattori scatenanti del gesto estremo tra i detenuti, fenomeno in aumento quest’anno. Il 51° suicidio è avvenuto, a Ferragosto, nel carcere di Torino: a togliersi la vita un ragazzo di 25 anni

Ucraina: Caritas Italiana, “organizzati due campi estivi per 192 minori grazie alla disponibilità di alcune diocesi in Lombardia e Toscana”

“La guerra in Ucraina continua ad avere un impatto devastante sulle famiglie e in particolare sui bambini”. Lo ricorda oggi Caritas Italiana, in una nota. “C’è anche un grande vuoto nell’istruzione”, raccontava già a maggio p. Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes, aggiungendo: “La guerra ha esasperato tutto. Nonostante sia garantita almeno la didattica a distanza per molti, non è come essere e vivere davvero la scuola. 

Piero Angela: Fabris (Univ. Pisa), “Ha saputo mostrare il carattere poetico e la valenza umanistica delle discipline scientifiche”

“La morte di Piero Angela è davvero una perdita grave per la nostra cultura. In un’Italia che ha sempre dato – lo dicono anche varie ricerche – poca attenzione e ha avuto poco interesse per le Stem, le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, una figura come quella di Piero Angela ha offerto questi contenuti e questi modi di guardare il mondo in una maniera, nel contempo, qualificata e precisa ma anche molto amichevole, chiara, familiare. Non ha sacrificato il rigore alla divulgazione”.