“Giochi di potere pericolosi per la democrazia che ha bisogno di anticorpi per fronteggiare i giganti del web”. Commenta così, Giovanni Baggio, presidente nazionale dell’Aiart, “le reiterate scelte di Facebook e Twitter di decidere per la censura o meno di determinate informazioni”.
“Non ci sono vittime né feriti perché l’esplosione è avvenuta presto, erano circa le 6,30. Lì è un luogo di passaggio, non frequentatissimo, ma se fosse stato più tardi sarebbe andata diversamente, qualcuno ci sarebbe stato certamente”.
“Questo anno ha fortemente condizionato la vita di milioni di bambini e adolescenti e in particolare questi ultimi che hanno subito un allontanamento più lungo dalle aule scolastiche. Si sono ritrovati soli, in una condizione nuova e restrittiva a gestire scuola e relazioni a distanza e non tutti hanno resistito. I numeri ci confermano la preoccupazione profonda per il rischio di un’impennata nella dispersione scolastica: gli studenti hanno subito conseguenze significative dalla Dad che non sempre è stata efficace e che si sta lasciando alle spalle danni forse irreparabili”: lo afferma Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children, in occasione della pubblicazione dell’indagine “I giovani ai tempi del Coronavirus”, condotta da Ipsos per Save the Children su un campione di adolescenti tra i 14 e i 18 anni, che sono stati intervistati per comprendere le loro opinioni, stati d’animo e aspettative.
“I ragazzi si sentono esclusi dalle scelte per il contrasto alla diffusione del Covid, che li hanno visti penalizzati nell’interruzione delle attività scolastiche in presenza: il 65% è convinto di star pagando in prima persona per l’incapacità degli adulti di gestire la pandemia, il 43% si sente accusato dagli adulti di essere tra i principali diffusori del contagio, mentre il 42% ritiene ingiusto che agli adulti sia permesso di andare al lavoro, mentre ai giovani non è permesso di andare a scuola”.
Un vaccino sicuro e che induce una risposta immunitaria robusta e con adeguato profilo di risposta: è quanto emerge dai dati della fase 1 della sperimentazione clinica di Grad-CoV-2, il candidato vaccino italiano di ReiThera, svoltasi all’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e al Centro ricerche cliniche di Verona.
Si apre nel segno della fratellanza il primo video del Papa del 2021, “Al servizio della fraternità”, nel quale Francesco raccomanda alla Chiesa di pregare per tutto il mese di gennaio.
“Terreni e stalle sepolti dalla neve che con il peso spezza i rami degli alberi e blocca le strade rurali tanto da compromettere il ritiro quotidiano del latte fresco”.