Essere adulti nella gioia: è il percorso in quattro serate organizzato dalla parrocchia di san Marco evangelista di Camposampiero per andare alla scoperta dei giovani del nostro tempo. Si parte il 7 marzo alle ore 20.45 in patronato con lo scultore Sergio Rodella, autore della ricostruzione in 3D della Sacra Sindone e si prosegue poi il 14 con Liliana Stefani, insegnante di lettere alle scuole secondarie di primo grado. Quindi il 28 Maddalena Tonello, Giovanna Zoccarato e Don Nicolò Rocelli, due giovani e il vicario parrocchiale di Campodarsego, porteranno la loro testimonianza come partecipanti all’Assemblea Sinodale dei Giovani della Diocesi di Padova. Chiude il percorso don Leopoldo Voltan, vicario episcopale per la pastorale, il 4 aprile. Saranno i giovani stessi ad intervistare gli ospiti con l’intento di riflettere su quale testimonianza lasciano gli adulti nel loro territorio, in ambito professionale o nel servizio in comunità.
Domenica 10 febbraio il gruppo coppie della parrocchia di Peraga si incontra per riflettere e confrontarsi sul tema del tempo. Abbiamo il tempo per dedicarci un po’ di tempo? Il tempo che regaliamo alla persona che amiamo è “sano”, ben gestito, vero? La proposta è lanciata da un gruppo nato otto anni fa che, nonostante i tanti impegni in famiglia, ma anche in parrocchia, ha sempre avuto voglia di stare insieme e condividere dei momenti di confronto. L'incontro si conclude con una cena assieme nello stile del "porta e condividi"
Il 7 febbraio si celebra la terza edizione della Giornata nazionale contro il bullismo. Fra le tante iniziative anche una App che tramite la tecnologia vuole sensibilizzare e informare i ragazzi sul bullismo con quiz, giochi e contenuti informativi. Perché, malgrado le numerose azioni messe in campo a livello nazionale, cresce il numero di episodi di prepotenza, aggressione ed iniquità tra ragazzini in età sempre più precoce. A questo si aggiunge l’uso sfrenato del cellulare e di internet che diventano strumento per ferire e offendere. Non solo quindi si parla di bullismo, ma anche di cyberbullismo. e i dati su questi fenomeni sono allarmanti: il 90,2% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono online, il numero di minorenni vittime di reati contro la persona, tutte di età compresa tra i 14 e i 17 anni e in tragico aumento.
Martedì 5 febbraio si celebra il Safer Internet Day (#SID2019), la Giornata mondiale per la sicurezza online istituita e promossa dalla Commissione Europea, un evento giunto alla sedicesima edizione che si tiene in contemporanea in 100 Paesi. Una giornata per far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie, per sensibilizzarli sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno affinché il Web sia un luogo sicuro e positivo, fonte di opportunità e non di rischi. In Italia l'evento nazionale di svolge a Milano al MiCO (in via Gattamelata, 5), dalle ore 10.00, alla presenza di circa 500 studenti, ma eventi e iniziative si terranno anche nelle scuole secondarie di tutta Italia. Durante la mattinata viene presentata anche la ricerca condotta su quasi 6.000 adolescenti realizzata da Generazioni connesse e saranno anche diffuse le nuove “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”.
Il Teresianum di Padova dice Stop al bullismo! Altissimo è infatti, il livello di attenzione nei confronti di episodi latenti o iniziali che possono poi sfociare in veri casi di bullismo. In particolare nella settimana dal 4 all'8 febbraio molte sono le attività, iniziative, proposte che i docenti dedicano al tema del bullismo e del cyberbullismo. Non solo in classe con gli studenti, ma anche la sera con i genitori. Perché il modo migliore per contrastare questi fenomeni è adottare un insieme di azioni coordinate che coinvolga tutti, docenti, genitori, personale scolastico, dirigenti. Già in dicembre era stato fatto un percorso formativo con le classi prime della secondaria di primo grado realizzato dall’Associazione “Soprusi Stop”, che rientrano nel progetto di formazione regionale denominato “Stop Bulling Express”.
L'entusiasmo e l’adrenalina sono a mille per gli 86 giovani, 44 delle Diocesi di Padova e altri 42 da Campagnola di Brugine, che hanno partecipato alla trentaquattresima Giornata Mondiale della Gioventù a Panama e che hanno vissuto la veglia con Papa Francesco. Un lungo messaggio d'amore, quello pronunciato dal Papa, in cui i giovani si sono sentiti chiamati a costruire una vita con Gesù accanto.
Dal 16 al 18 febbraio torna a Vicenza, nel quartiere fieristico, Koinè, la principale piattaforma europea di incontro dedicata alla filiera internazionale del settore religioso. Organizzata da Italian Exhibition Group e con il sostegno della Conferenza Episcopale Italiana e della Diocesi di Vicenza, l’appuntamento biennale giunge alla trentesima edizione. Nata nel 1989 a Vicenza, la rassegna è punto di riferimento nazionale e internazionale per chi si interessano di arte sacra e artigianato per la liturgia, di culto e devozione.
A Koinè si tiene il primo Meeting del turismo spirituale, un' occasione pre gli addetti del settore per riflettere su come valorizzare e promuovere i territori, mettendo in rete il patrimonio religioso culturale materiale e immateriale che li caratterizza, creando nuove opportunità di crescita e di sviluppo culturale, sociale ed economico. 35 gli appuntamenti fra seminari, workshop, giornate di studio.
L'Istituto di Liturgia Pastorale di Santa Giustina di Padova organizza lunedì 18 febbraio alle ore 14 all'interno di Koinè il simposio "Rito e teatro" con due momenti principali: “La regia teatrale: gli elementi strutturali della drammaturgia e la loro messa in scena” con il regista Giovanni Moleri e “La regia liturgica alla prova del teatro” con don Luigi Girardi, preside dell’Istituto di Santa Giustina. Segue poi una tavola rotonda e un dibattito con i presenti.