Lodovica Vendemiati

Lodovica Vendemiati

redattore

A Vicenza gli Stati generali dell’edilizia di culto

Progettare, curare, custodire, valorizzare, promuovere: questi gli ambiti degli stati Generali dell’Edilizia di Culto, un evento che nasce in continuità con la Biennale 2018 che ha rilanciato l’attenzione sul tema dello Spazio Sacro, a 60 anni dall’indizione del Concilio Vaticano II, guidati dalle linee del Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali e per l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con gli Ordini degli Architetti e Ingegneri e il Collegio dei Geometri.

Valstagna-Fonzaso. Giovane, scopri il prodigio che è in te

Inizia stasera, venerdì 1° febbraio alle 19, un nuovo percorso per giovani dai 19 ai 25 anni organizzato nel vicariato di Valstagna Fonzaso. In cammino alla scoperta del prodigio che è dentro noi: questo l'intento della proposta che si snoda in quattro incontri, una volta al mese di sabato alle 16 (il 2 marzo, il 6 aprile, il 4 maggio). Si parte dalla Parola di Dio e poi si apre la riflessione, il confronto e si conclude con una cena autogestita tutti insieme

Maturità: ecco le materie della seconda prova. Ma gli studenti non sono contenti

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha annunciato, con un video diffuso su Facebook, la pubblicazione delle materie della seconda prova della Maturità 2019, in calendario per il prossimo 20 giugno e ha aggiunto che verranno organizzate giornate nazionali per la simulazione degli scritti. La prova quest’anno riguarda più discipline e il colloquio orale sarà pluridisciplinare partendo dall’analisi di testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto poi per sviluppare il colloquio. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell’ambito di “Cittadinanza e costituzione”. I diretti interessati non sembrano soddisfatti.

Gmg di Panama. È festa per tutti, anche per chi sta a casa

Si attendo circa 300mila giovani, di questi 900 sono italiani e un terzo provengono dalle diocesi del Triveneto. Da Padova ci sono 44 persone di diverse parrocchie cui si sono unite anche diocesi vicine e 42 da Campagnola. Sono i numeri della Gmg, la Giornata Mondiale della Gioventù che quest’anno si tiene a Panama dal 22 al 27 gennaio. In diocesi sono molti i vicariati, le parrocchie e i gruppi giovani che si sono organizzati per ritrovarsi e seguire la veglia trasmessa da TV2000 alle 2 di notte.

Storia di Alba, la bimba ritrovata della Bassa Padovana di un secolo fa

Alba ha 9 anni, è una bimba sveglia e vivace, frequenta la terza elementare a San Pietro Viminario e quando va a scuola deve portarsi lo scaldino. Alba Aldrigo è nata nel 1900 e la sua storia è raccontata da una nipote, Maria Tietto, che colpita da quanto le è accaduto ha deciso di scrivere un racconto breve e una poesia e di dar vita ad un progetto da portare nelle scuole per parlare del fuoco. Alba infatti il 26 gennaio del 1909 durante il tragitto da scuola a casa è vittima di un terribile incidente. La sua vicenda dolorosa servirà a migliorare le condizioni di vita nelle scuole del sud di Padova, con l'installazione di stufe in terracotta nelle classi. "Alba e i giorni della merla", questo il titolo del racconto, viene presentato ufficialmente proprio il 26 gennaio, a 110 anni dalla tragedia, a San Pietro Viminario, alle ore 16, nella sala comunale Mortin. 

Povertà educativa: quanto incide l’ambiente di provenienza sullo studio?

La condizione sociale della famiglia quanto incide sulle competenze degli studenti? Gli studenti più bravi sono quelli che hanno anche maggiori possibilità economiche? E vivere al Nord o al Sud incide ancora molto nell'educazione e nella possibilità di accedere a percorsi scolastici adeguati? Uno degli obiettivi del sistema educativo dovrebbe essere consentire a tutti di accedere ai livelli più alti di istruzione, a prescindere dalle condizioni della famiglia, perché ogni studente ha il diritto di sviluppare le proprie competenze e il proprio potenziale. È un principio importantissimo, un cardine, per un sistema scolastico equo, ma anche per una società che aspiri ad essere altrettanto equa e democratica. Purtroppo però spesso i livelli di apprendimento di chi nasce in una famiglia svantaggiata sono più bassi: un aspetto, questo, che non deve essere sottovalutato perché altrimenti il rischio è che i territori più deprivati producano minore capitale umano, aggravando la propria condizione. 

La scuola dell’attenzione e dell’intenzione. Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari per l’Infanzia

La Fism Veneta, guidata da Stefano Cecchin, l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, diretto da Augusta Celada, con la partecipazione dell’Istituto nazionale per la valutazione scolastica (Invalsi), rappresentato dalla presidente Anna Maria Ajello hanno organizzato la quarta edizione del seminario regionale dedicato ai temi dell’infanzia. Il 12 gennaio gli insegnanti delle Scuole dell’Infanzia Statali e Paritarie del Veneto si sono riunite a Zelarino per approfondire il tema “La scuola dell’attenzione e dell’intenzione – Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari per l’Infanzia”. Una sinergia, quella fra l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto (USR) e la FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) che dura da quattro anni: dopo la prima edizione, nell’ottobre 2015, focalizzata su “Indicazioni nazionali per il curricolo”, nel 2016 si è parlato di “Valutazione e Autovalutazione nei servizi per l’infanzia” e nel 2017  “Giochiamo con le metodologie”, cioè il tema dell’ambiente di apprendimento focalizzando l’attenzione sulle pratiche metodologiche collegate alla didattica per competenze. Quest'anno punto focale sono le competenze chiave nella scuola dell'infanzia in un'ottica di cittadinanza attiva.

Gli studenti del Liceo Fermi si preparano a recuperare un satellite in avaria

Il Liceo Fermi è andato all’Università di Padova per validare i risultati del progetto europeo eCraft2Learn, un  progetto europeo da 2 milioni di euro, dedicato a insegnanti e studenti con il quale è stato creato un ecosistema che si integra nel percorso didattico curriculare per sviluppare le nuove competenze per il XXI secolo. Il 22 novembre e il 6 dicembre, in concomitanza con la Settimana Europea della Robotica (16-25 novembre 2018) organizzata da euRobotics, l’associazione europea per la robotica, 15 studenti del Liceo sono stati ospitati nelle aule del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova, partner del progetto. Il Liceo Fermi è stato scelto perché già impegnato in laboratori robotici in ambito extra curriculare. Gli studenti padovani competeranno anche nella finale della gara internazionale Zero Robotics programmando dei minisatelliti-robot che si trovano all'interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).